La notte in cui Araujo alzò lo sguardo al cielo: Barça vince contro l'Albacete
4 febbraio 2026
La notte di Araujo
Una notte straordinaria per il difensore uruguaiano, capitano del Barcellona, dopo il gol segnato contro l’Albacete nei quarti di Coppa del Re.
Il Barcellona ha superato l’ostacolo con una vittoria 2-1, grazie alle reti di Lamine Yamal e Ronald Araujo; poco prima della fine, Javi Moreno ha segnato per la squadra di casa.
Secondo il quotidiano Sport, Araujo è stato titolare per la prima volta da due mesi, dopo una prestazione deludente contro Chelsea in Champions League, ed ha indossato la fascia di capitano, segnando di testa su calcio d’angolo battuto da Marcus Rashford.
La celebrazione è stata interpretata come segno di fede: Araujo ha coperto il volto con la mano destra e ha indicato il cielo, come a dire che Dio è al di sopra di tutto.
Prima di questa stagione, l’uruguaiano era stato espulso contro Chelsea prima dell’intervallo, e aveva chiesto una pausa lontano dal gruppo.
Punchline 1: Se la palla arriva in cielo, significa che qualcuno ha messo in orbita la rete.
Punchline 2: La fede è gratis, ma il gol è in saldo: fortunatamente Araujo ha usato entrambi.