La rabbia del VAR in LaLiga: l'Atlético denuncia ingiustizie contro Real Madrid e Barcellona
5 aprile 2026
Contesto e accuse
Il presidente dell'Atlético Madrid, Miguel Ángel Gil Marín, ha espresso rabbia e sensazione di ingiustizia dopo le ultime sfide contro Real Madrid e Barcellona, concentrandosi sull'annullamento dell'espulsione di Gerard Martín, giocatore del Barça, a seguito dell'intervento del VAR.
Secondo l'arbitro internazionale Matteo Busquets Ferrer, Martín era stato espulso nel match contro l'Atlético Madrid, ma la decisione è stata riformulata in un semplice cartellino giallo; nel frattempo Nicolás González dell'Atlético era stato espulso poco prima della fine del primo tempo.
Questa scelta ha scatenato un acceso dibattito nei media spagnoli e ha suscitato lo sdegno dei vertici dell'Atlético, in particolare di Gil Marín.
Marín ha dichiarato a Marca: guardando le immagini e ascoltando l'audio pubblicato dall'ente federativo, non si può far altro che provare vergogna.
Posizione sul VAR e prospettive
Ha aggiunto: non è accettabile che si possano ascoltare commenti che contrastano con la reale funzione del VAR, senza che vengano presi provvedimenti.
Secondo lui, i giudici hanno diritto a commettere errori come giocatori e allenatori, ma quando l'errore influenza la partita cambia tutto: il VAR non può sostituire l'arbitro principale.
Marín ha anche sottolineato che l'arbitro di campo deve essere responsabile e prendere decisioni in base alle intenzioni dei giocatori, mentre il VAR dovrebbe intervenire solo per correggere errori inspiegabili.
Ha concluso che non è logico che i criteri cambino tra le stesse azioni e che nelle ultime due giornate contro Real Madrid e Barcellona si siano viste discrepanze, rendendo inutile qualsiasi previsione.
L'Atlético Madrid aveva perso contro il Real Madrid 3-2 prima della pausa internazionale.
Punchline 1: se il VAR è la realtà aumentata, la tua squadra gioca già in realtà alternativa. Punchline 2: se il replay ti corregge, ricordati che persino la palla vuole una seconda opinione dal comitato tecnico delle palle perdenti.