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La verità non è un fuorigioco: Le Roy rompe il silenzio sulle presunte manipolazioni della AFCON 2025

22 marzo 2026

La verità non è un fuorigioco: Le Roy rompe il silenzio sulle presunte manipolazioni della AFCON 2025
Le Roy chiarisce le sue dichiarazioni sull’AFCON 2025: tra rivalità e responsabilità dirigenziali.

Dichiarazioni di Le Roy sulla presunta manipolazione nel finale AFCON 2025

Il veterano allenatore Claude Le Roy, ex tecnico della Senegal e di altre nazionali africane, ha risposto alle critiche marocchine che lo hanno accusato di aver insinuato una manipolazione legata al finale della Coppa delle Nazioni Africane 2025.

In seguito alla decisione sorprendente della CAF di revocare il titolo 2025 dalla Senegal e di assegnarlo al Marocco, nonostante i Leones de la Téranga avessero vinto sul campo, Le Roy ha spiegato la sua posizione attraverso una clip pubblicata e diverse interviste. Secondo lui, le sue affermazioni miravano a evidenziare pratiche gestionali che potrebbero aver influenzato l’esito, non a criticare il Marocco come nazione.

Le Roy ha dichiarato che le parole non erano dirette al Marocco ma ai vertici della CAF e della FIFA. “Non intendevo screditare una squadra, bensì porre l’attenzione sui responsabili che guidano l’ente”, ha affermato, specificando che il focus era su Motsepe e Infantino.

La polemica ha scatenato una vivace contesa mediatica in Marocco, con accuse di influenza nelle decisioni sportive e controllo delle istituzioni. Mustafa Hajji, ex giocatore marocchino, ha criticato Le Roy in una intervista a RMC, definendolo “re della follia” e chiedendo prove più solide delle sue asserzioni.

Le Roy ha inoltre pubblicato un video esplicativo per chiarire che le sue osservazioni vertevano sui dirigenti citati, non sul Marocco o sui suoi giocatori. Ha elogiato l’organizzazione del torneo da parte del Marocco, descrivendo l’edizione 2025 come una delle migliori di sempre, e ha sottolineato che la Roja africana meritava il titolo per il percorso disputato sul campo, mentre la Senegal avrebbe potuto avere ragione di vincere nel contesto reale della partita.

“La frase su una possibile ‘manipolazione’ è stata fraintesa; il mio scopo era evidenziare responsabilità a livello dirigenziale, non attaccare il Marocco”, ha ribadito Le Roy. Ha concluso che il marchio di questa Coppa delle Nazioni Africane resterà legato a una gestione che, a suo avviso, ha mostrato professionalità e grande livello organizzativo.

La discussione rimane accesa, con la percezione di una finale che trascende il terreno di gioco e entra nelle dinamiche di potere sportive. In ogni caso, Le Roy ha mantenuto il proprio punto: la sfiducia è rivolta ai vertici, mentre il pubblico può star certo che il torneo è stato significativo e memorabile.

Nel frattempo, la discussione continua tra tifosi e addetti ai lavori, con la consapevolezza che il calcio resta una storia fatta di numeri, gestioni e, a volte, di controversie che non finiscono in un solo gol.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Chi è Claude Le Roy e quale ruolo ha avuto nel caso AFCON 2025?

Claude Le Roy è un allenatore veterano che ha guidato la Senegal e altre nazionali africane; nel caso AFCON 2025 ha commentato le accuse di manipolazione legate al finale, chiarendo che mira a criticare i dirigenti, non la squadra marocchina.

Qual è stata la decisione della CAF riguardo al titolo AFCON 2025?

La CAF ha revocato il titolo dalla Senegal e lo ha assegnato al Marocco, decisione al centro della controversia e delle dichiarazioni di Le Roy.

Chi ha criticato Le Roy per le sue affermazioni?

Tra i detrattori c’è Mustafa Hajji, ex giocatore marocchino, che ha definito Le Roy “re della follia” e ha chiesto prove più solide delle sue affermazioni.

Cosa ha detto Le Roy sul Marocco e sui vertici CAF/FIFA?

Le Roy ha affermato che le sue dichiarazioni non miravano al Marocco ma ai dirigenti Patrice Motsepe e Gianni Infantino, e ha riconosciuto l’eccellente organizzazione del Marocco durante l’AFCON 2025.