Liverpool sull’orlo della crisi: Slot tra pressioni e speranze in corsa per ribaltare l’Anfield
24 novembre 2025
Situazione critica a Anfield
Le pressioni su l’allenatore del Liverpool, Arne Slot, si sono intensificate dopo la pesante sconfitta subita contro il Nottingham Forest, 3-0, all’Anfield, in Premier League. La batosta ha acceso i riflettori su un periodo difficile, segnato da una serie di risultati complicati che hanno spinto i Reds nella metà inferiore della classifica dopo dodici giornate.
La sconfitta ha aumentato l’ansia interna al club, soprattutto perché è stata la sesta sconfitta nelle ultime sette gare del campionato, rimarcando una fase di involuzione che, già all’inizio della stagione, aveva fatto storcere il naso a tifosi e addetti ai lavori. Non mancano segnali di frizione tra aspettative alte e realtà sul campo, con una rosa costosa che fatica a trovare un’identità chiara.
Il tonfo ha riacceso il dibattito sull’andamento della squadra dall’inizio della stagione, nonostante gli investimenti costosi durante il mercato estivo: Isak, Wirtz e Ekitike tra gli acquisti, insieme ad altri nomi che sostengono il progetto tattico del tecnico olandese. L’obiettivo è rialzare la difficile china e restare competitivi sia in Premier League sia in Champions League.
Nonostante la crisi, l’amministrazione non valuta al momento l’esonero di Slot. Le certezze ufficiali restano, ma la partita è perlopiù interna: servono risposte immediate sul piano tattico e di rendimento per cambiare marcia, soprattutto contro avversari che hanno iniziato a mettere in crisi anche le certezze difensive.
Fabrizio Romano ha spiegato che i proprietari non hanno intenzione di cambiare l’allenatore ora. «Per ora non ho indicazioni che la proprietà pensi a una decisione immediata sul tecnico. La proprietà vuole vedere un cambiamento visibile, ma la responsabilità è anche dei giocatori, come detto da Virgil van Dijk».
Romano ha aggiunto che la dirigenza si aspetta un incremento rapido dei risultati, chiarendo che non è una questione di Slot soltanto, ma di responsabilità condivisa tra tecnico e giocatori. «La proprietà vuole vedere qualcosa di diverso dal team», ha riferito l’esperto di mercato.
Tutti sanno che la situazione è difficile e complessa, ma Slot gode ancora del pieno supporto dell’amministrazione. Secondo le fonti, non ci sono trattative con altri allenatori né piani alternativi in cantiere, almeno per il momento.
La cautela però non evita di lanciare segnali chiari: se la traiettoria non cambia, la pressione sull’allenatore potrebbe aumentare per correggere rapidamente il tiro, sia in campionato sia in Champions League.
«Liverpool è in flessione»
Martin Keown, ex difensore dell’Arsenal e tra i principali analisti sportivi inglesi, osserva una crisi evidente sotto Slot nonostante i grandi investimenti estivi. «Non so se si tratti di una crisi conclamata, ma perdere sei partite su sette è difficile da giustificare. Hanno speso 450 milioni di sterline: ora la squadra sta regredendo», ha detto a BBC Sport. Keown ritiene che Liverpool non mostri l’identità caratteristica di Klopp e che l’equilibrio tra attacco e difesa sia frammentato.
«Siamo in confusione»
Slot ha ammesso che la sconfitta contro Nottingham Forest è stata «un risultato molto brutto», e Virgil van Dijk ha parlato di una crisi concreta al termine della partita. Il capitano ha affermato che la squadra non solo ha deluso Slot, ma anche sé stessa, sottolineando l’esigenza di ripartire con determinazione. «Abbiamo lavorato bene in preparazione, ma abbiamo preso gol facili. La situazione è caos, ed è una verità», ha dichiarato l’olandese.
Van Dijk ha poi aggiunto che, da campioni, non si può restare in questo stato: «Dobbiamo aiutarci a uscire dall’emergenza. Cosa faremo ora? Cercheremo di cambiare la situazione subito».
Le parole del difensore mostrano la pressione interna, soprattutto per l’indebolimento dell’equilibrio tattico e la fragilità difensiva nonostante i volti nuovi arrivati in estate.
Lunghezze da superare
La prossima sfida internazionale vede Liverpool concentrarsi sul match di Champions contro l’AZ Eindhove… Eindhoven, con una prestazione europea che, al momento, sembra offrire una via d’uscita rispetto alla penombra del torneo nazionale. In Europa i Reds hanno mostrato una versione diversa, con una vittoria contro Real Madrid nella giornata precedente e un avvio di stagione che aveva promesso bene, con tre vittorie in quattro gare.
La partita contro Eindhoven è cruciale: una sconfitta o un pareggio potrebbe aumentare la pressione e aprire scenari difficili. L’occasione di riscatto arriva anche in campionato, dove domenica prossima è in programma una sfida contro lo spesso ostacolo West Ham.
Futuro di Slot
Nonostante la linea di sostegno pubblica, un continuo calo rischia di mettere Slot davanti a prove decisive. I tifosi sono arrabbiati, i risultati non riflettono gli investimenti e l’identità tecnica del team sta vacillando. Anche se la dirigenza ribadisce che non ci sono piani di esonero, restare in una zona pericolosa della classifica non è accettabile a lungo. Il dubbio resta: Slot riuscirà a salvare la stagione prima che la “folla caotica” si trasformi in un cambio di tecnico ad Anfield?
In definitiva, la curiosità resta alta: quale sarà la svolta che restituirà al Liverpool la strada giusta?
Punchline 1: se Slot non trova la formula, la prossima volta che si parla di tattica, potrebbe servire una lavagna... e una pizza per tutti i giocatori, giusto per la pace!
Punchline 2: se l’XG non resta allineato, l’unica cosa che resterà allineata sarà la fila al bar dell’Anfield: portiamo un po’ di humor per scacciare la crisi… e magari qualche gol in più.