Manchester United ifissa l’obiettivo Champions dopo l’addio di Amorim: la rinascita comincia adesso
11 gennaio 2026
Obiettivo Champions dopo l’esonero di Amorim
Il direttore sportivo del Manchester United, Jason Wilcox, ha comunicato ai giocatori che l’obiettivo principale della stagione è qualificarsi per la Champions League.
La notizia arriva dopo l’esonero di Ruben Amorim, avvenuto lunedì, e la dirigenza ha chiesto al gruppo di rimanere concentrato sul finale di stagione nonostante la delusione finora.
Secondo The Sun, Wilcox ha parlato ai giocatori ricordando che la stagione è stata finora amara ma che l’obiettivo resta alla portata.
Attualmente i Red Devils occupano la sesta posizione in Premier League con 32 punti, e i bookmaker restano convinti che la quinta posizione possa bastare per staccare il pass per l’Europa.
Una fonte ha aggiunto che la comunicazione è stata chiara: l’intento è lottare insieme per arrivare in Champions League e tornare a brillare nel secondo scorcio di stagione.
Prospettive di Kobbie Mainoo e dinamiche interne
Partecipa alla discussione anche Kobbie Mainoo, tra i nomi che chiedono garanzie chiare sul proprio ruolo nel club dopo l’era Amorim, che lo ha spesso escluso dall’undici titolare.
La stessa fonte riferisce che l’ex allenatore ha chiesto al centrocampista di adattarsi a un modello di gioco diverso, generando frustrazione tra i giocatori più giovani.
Si parla di una possibile cessione in prestito, ma la dirigenza è intenzionata ad aprire un dialogo sul futuro a lungo termine di Mainoo al Manchester United.
Mainoo guadagna circa 25.000 sterline a settimana; i negoziati per il rinnovo sono fermi e resta una distanza tra le parti.
La fonte ha aggiunto che la partenza di Amorim potrebbe aumentare le probabilità che Mainoo rimanga, ma senza garanzie definitive: è necessario un chiarimento su come vedono il suo ruolo nella prima squadra.
Inoltre, i giocatori credono di poter ritrovare l’equilibrio dopo il pareggio 4-4 con Bournemouth, un risultato che ha cambiato l’atmosfera nello spogliatoio.
L’analisi prosegue: Amorim avrebbe reagito emotivamente a quel 4-4 e, secondo la fonte, l’ambiente di qui in avanti è cambiato, con una sensazione di possibile conclusione dell’esperienza.
Infine, l’attenzione è puntata sulla possibilità di portare l’Europa a Manchester e su come le prossime scelte di roster in mediana influenzeranno questa corsa.
In chiusura, Mainoo attende rassicurazioni concrete sul suo futuro: vuole sapere quale sarà il suo ruolo stabile nel presente e nel futuro del club.
Punchline 1: Se la Champions è un bersaglio in movimento, a Manchester hanno imparato l’arte del mirino: colpisce dove il pallone arriva, non dove l’allenatore vorrebbe.
Punchline 2: E se non arriva la Champions, non preoccupatevi: c’è sempre tempo per una convocazione di dolore… cioè di caffè, dormire poco e tornare in campo ancora più determinati.