Mancini in pole position per560 Manchester United? La nuova possibile svolta della Premier League
17 ottobre 2025
Roberto Mancini tra le possibilità del Manchester United
L’interesse per Roberto Mancini come possibile nuovo allenatore del Manchester United riemerge tra voci e report che collegano l’ex vincitore della Premier League al club inglese qualora l’attuale guida, Ruben Amorim, dovesse lasciare la panchina.
Mancini, 60 anni, aveva guidato il Manchester City al titolo di Premier League nella stagione 2011-2012 e vanta una lunga esperienza nel calcio inglese.
Durante la sua gestione al City, durata tre anni e mezzo, riuscì a riportare la squadra sul gradino più alto, conquistando la FA Cup nel 2011 e chiudendo la stagione da campione nazionale con un finale drammatico.
Secondo The Sun, Mancini avrebbe confidato ad amici fiducia nelle sue capacità di guidare i Red Devils, basandosi sull’esperienza in Inghilterra e sui buoni rapporti con la dirigenza, inclusi i contatti con Sir Jim Ratcliffe, uno dei principali finanziatori e legami personali maturati durante soggiorni nel sud della Francia.
Possibili realizzazioni di Mancini: una carriera piena di successi
Mancini vanta una biografia ricca: ha guidato la nazionale italiana a trionfare agli Europei 2020 contro l’Inghilterra ai rigori a Wembley, riportando prestigio al calcio italiano. Ha allenato club di primo livello come Inter, Galatasaray e Zenit San Pietroburgo, oltre all’esperienza più recente con la nazionale saudita, conclusa senza gli obiettivi prefissati.
E nonostante i successi, il trasferimento di Mancini a Manchester United resta tema acceso, date le sue radici con Manchester City e l’enorme popolarità tra i tifosi. È stato avvistato di recente a Monaco durante una partita del City in Champions League, dove i supporter hanno scattato foto per celebrare i suoi contributi.
Sfide per Amorim
Amorim, attuale tecnico del Manchester United, è sotto pressione crescente a causa dei risultati altalenanti della squadra. Nonostante l’ultima vittoria su Sunderland, una sfida decisiva contro il Liverpool ad Anfield potrebbe segnare il suo destino, e il sostegno pubblico di Sir Jim Ratcliffe non basta a stabilizzare la situazione se i risultati non migliorano.
Accanto a Mancini, le possibili alternative per la successione includono Gareth Southgate, ex CT dell’Inghilterra, acclamato per la gestione dei giovani, e Oliver Glasner, tecnico del Crystal Palace, apprezzato per il suo approccio tattico.
Il tema: Mancini si adatta alla visione di United?
Nonostante la larga esperienza di Mancini, la sua personalità decisa e il suo stile severo potrebbero sollevare dubbi sull’allineamento con la nuova filosofia dello United guidata da Ratcliffe e dal direttore sportivo Jason Wilcox. Tuttavia, se Amorim non ottiene i risultati attesi, Mancini potrebbe rappresentare una scelta credibile per restituire stabilità e autorevolezza al club.
Note di stile: se Mancini arriva, la tattica sarà chiara fin dal primo tocco di lavagna; se non funziona, la stagione non finisce qui: si rilancia la narrazione e si sorseggia un altro caffè insieme al team.