Messi verso Barcellona: tra promesse, polemiche e una possibile reunion ad alta tensione
9 marzo 2026
Retro di una possibile reunion
Messi, icona del Barcellona, è di nuovo al centro delle chiacchiere: secondo l'ex presidente Laporta, avrebbe chiesto di tornare ai blaugrana, anche se le condizioni economiche e politiche attuali non siano semplici.
La situazione coinvolge Xavi Hernández, leggenda del club e tecnico, che in un’intervista ha messo in dubbio la gestione di Laporta e ha ricordato che Messi non tornò al Barça subito dopo il Mondiale 2022 anche se l’accordo sembrava vicino.
Le posizioni chiave
Laporta ha rilanciato un piano ambizioso, prop apporre una statua di Messi e organizzare una partita celebrativa non appena il nuovo stadio sarà pronto. Il progetto sportivo prevedeva Flick in panchina e Deco in ufficio: una combinazione che, secondo lui, avrebbe funzionato; una vittoria di Font potrebbe invece rappresentare un ostacolo.
Ha aggiunto che Flick ha detto di non voler proseguire senza Deco, e che Xavi ha ammesso difficoltà nel conciliare carriera e vita familiare, ritenendo difficile competere con Madrid per anni.
Deco ha riferito che Xavi chiese cambiamenti significativi; era costantemente insoddisfatto della rosa e degli arbitri, sostenendo che la lista non fosse competitiva.
Laporta ha spiegato che, quando non fu possibile rinnovare Messi per motivi economici, Xavi lo contattò a marzo 2023 per esprimere la voglia di tornare, e che il padre di Messi gli disse a maggio che Leo sarebbe stato soggetto a forti pressioni se decise di tornare, tanto da preferire Miami.
Font ha risposto alle dichiarazioni di Laporta, affermando che Messi è un campione con cui confrontarsi in modo credibile e criticando la rottura di legami solo per interessi personali. Sostiene che Barcellona sarebbe più grande con Messi e critica la mancanza di una strategia chiara da parte di Laporta fin dal 2021.
In chiusura, il pezzo ricorda che Barcellona appartiene ai tifosi, non a un presidente, e che la collaborazione con figure come Florentino Pérez è stata vista come modo per chiudere una pagina controversa. La situazione resta una miscela di mito, politica e sport.
Due battute per chiudere: se Messi torna, il mercato applaude; se non torna, la cassa applaude lo stesso, sperando in un miracolo contabile. E ricordate: nel calcio come nella vita, il sogno costa meno di una penna, ma costa sempre qualcosa.”