Milan-Lazio: l'espulsione di Allegri scuote la notte di Serie A e regala una vittoria di misura
30 novembre 2025
Dettagli della gara e l'espulsione di Allegri
Il Milan conquista una vittoria 1-0 sulla Lazio nella 13ª giornata della Serie A, ma la serata resta impressa soprattutto per l'espulsione di Massimiliano Allegri al termine di una fase molto contestata del match, conclusa dopo l'intervento del VAR.
Durante le valutazioni su una possibile situazione di rigore per la Lazio, l'arbitro ha deciso di mostrare il cartellino rosso al tecnico rossonero e al collaboratore della Lazio, Marco Ianni, scatenando proteste ma senza modificare il risultato.
In campo la partita è stata intensa fin dall'inizio: la Lazio ha chiuso gli spazi e il Milan ha chiesto maggiore efficacia nelle conclusioni. Nel secondo tempo i rossoneri hanno alzato i ritmi, costruendo buone occasioni con Adrien Rabio e Strahinja Pavlovic tra i protagonisti principali.
Un’azione chiave ha confermato la decisione arbitrale: dopo la verifica VAR è emersa una lieve toccata di mano di Pavlovic, ma l'episodio non ha impedito al Milan di conservare il vantaggio. Allegri, intervenuto a Sky Sport Italia, ha spiegato che la confusione finale è stata dovuta al contesto e che non c’era alcuna intenzione offensiva da parte sua.
In conferenza stampa ha rimarcato l'importanza del gruppo: “Abbiamo affrontato la pressione iniziale, poi la squadra ha reagito, ha alzato l'intensità e ha trovato la rete decisiva”. Ha lodato anche la crescita di Adrien Rabio, definendolo un giocatore completo capace di guidare il centrocampo, e ha elogiato Pavlovic per la sua copertura difensiva.
La vittoria mantiene il Milan in corsa per obiettivi stagionali: la squadra ha mostrato carattere e coesione anche in una serata complessa. La Lazio resta comunque competitiva e pronta a giocarsi le proprie chances nelle prossime settimane.
Note finali: due battute per alleggerire la serata — 1) Il VAR è quel tipo che ravvia la scena tre volte solo per dire “cosa c’era da rivedere?”. 2) Allegri espulso? Niente paura: la panchina è pronta a trasformarsi in un mini-set cinematografico di replay e risate.