Sotto i riflettori di San Siro: il Milan sfiora la vetta battendo la Lazio
30 novembre 2025
Andamento della partita
Il Milan ottiene una vittoria difficile contro la Lazio, 1-0, nella partita disputata sabato sera allo stadio San Siro, valida per la tredicesima giornata della Serie A.
Il gol di Rafael Leão al 52' ha deciso l'incontro, regalando al Milan i tre punti e la leadership momentanea della classifica.
Con questa vittoria i rossoneri salgono a quota 28, scavalcando temporaneamente Napoli, in attesa della gara dei partenopei contro la Roma.
La Lazio è entrata in partita con grande intensità, sfiorando il gol con una deviazione di un difensore finita di poco alta.
Il Milan ha risposto con contrattacchi veloci: una conclusione di Leão su assist da sinistra ha sfiorato la rete, mentre la difesa rossonera ha preso il controllo nei minuti successivi.
Nella ripresa la Lazio ha continuato a premere, ma la difesa rossonera ha chiuso gli spazi e Maignan è stato impegnato su una serie di tentativi.
Momenti chiave e chiusura
Al 63' Leão è tornato vicino al raddoppio con un colpo di testa su cross di Tomori, respinto dalla risposta di Proveder.
La Lazio ha attaccato con continuità, e anche se è nata qualche buona occasione, la rete non è arrivata.
Nel finale una decisione arbitrale ha interessato l'allenatore del Milan: espulsione per proteste, e la partita è rimasta sul 1-0 fino al triplice fischio.
Alla fine, l'arbitro ha consultato il VAR senza concedere un rigore su un contatto in area e ha confermato il vantaggio rossonero.
La partita si è chiusa con la vittoria del Milan di misura, e la Lazio resta a quota 18 punti.
La serata è stata caratterizzata da tensione e decisioni discutibili che hanno acceso l'ambiente: un classico dell'eterna sfida tra due club illustri.
Punchline: Se la Lazio avesse trovato la chiave del pareggio, sarebbe bastato una partita dal barbiere per tagliargli i capelli… o forse i difensori rossoneri avrebbero tagliato loro le linee di passaggio.
Punchline 2: Quando la classifica è in bilico, il Milan cambia marcia: un po’ come una sveglia ben cotonata, ma decisamente più efficace.