Mondiale 2026: Infantino indica la squadra favorita e una Coppa del Mondo da record
10 marzo 2026
Infantino propone una Coppa del Mondo 2026 da record
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ritiene che il Mondiale 2026, in programma negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, sarà un edizione straordinaria e memorabile. L entusiasm o tra le tre nazioni è senza precedenti e la manifestazione potrebbe cambiare il modo in cui guardiamo il calcio globale.
In un intervista al quotidiano AS, Infantino ha aggiunto che la competizione potra vantare numeri da prima pagina: una passione collettiva e una macchina organizzativa che punta all eccellenza. Durante quattro settimane, ha detto, sono arrivate oltre 500 milioni di richieste di biglietti, un record assoluto per qualsiasi evento organizzato dalla FIFA.
Numeri, città ospitanti e impegno contro la discriminazione
Secondo le sue parole, ci sono circa sette milioni di biglietti disponibili, con 104 partite complessive in programma in 16 città distribuite sui tre paesi. Inoltre, 77 dei 104 incontri hanno già visto richieste di biglietti superiori al milione, segno della passione globale per questo Mondiale.
La FIFA prevede di conservare una parte dei tagliandi per le fasi finali e di rilasciarne altri nel corso della manifestazione. Infantino ha sottolineato che gli stadi dovranno essere pieni in ogni match e che la Coppa del Mondo 2026 sarà una celebrazione calcistica mondiale, dimostrando che il calcio è diventato davvero globale.
Tra i temi chiave, Infantino ha indicato che il Mondiale 2026 sarà la prima edizione con 48 squadre, 104 partite e una presenza in 16 città di tre paesi diversi. L evento, ha detto, non è solo sport ma una grande esperienza sociale che tocca il mondo intero. Sulle favorite, ha evidenziato la Spagna tra i nomi migliori, insieme ad altre nazionali molto competitive, ricordando che la squadra numero uno al ranking resta sempre una protagonista credibile.
In chiusura, Infantino ha riaffermato l impegno contro la discriminazione: non c è posto per l odio nelle stesse strutture del calcio. Ha chiesto azioni concrete, cambiamenti culturali e responsabilità individuale per garantire che ogni forma di razza o provenienza non sia motivo di esclusione. Inoltre, ha affermato che è fondamentale fornire strumenti concreti per scusarsi e imparare dai propri errori, senza indulgere in silenzi complici.
Infine, ha ricordato che questo Mondiale sarà una grande occasione non solo per lo sport ma per la società: una voce unica per unire diverse culture e tradizioni sotto il segno del pallone. Se 500 milioni di richieste sono la prova dell interesse globale, aspettatevi che i biglietti si muovano ancora molto presto. Punchline finale: se la domanda di biglietti è fuor di testa, immaginate la cucina degli stadi: popcorn, birra e pagine di record si mescolano come una partita a tempo infinito. E una seconda battuta leggera per chiudere: qui il gol non è l unica cosa che fa notizia, ma anche la gioia di chi aspetta in fila per tifare insieme agli altri.