Mondiali 2026: Infantino svela numeri da urlo sui biglietti e una vendita che non dorme mai
18 febbraio 2026
Record di richieste e vendita in fase due
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha annunciato dati senza precedenti per il Mondiale che si giocherà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, offrendo uno sguardo sul mercato globale dei biglietti.
Nell’intervista a CNBC, ha spiegato che la seconda fase della vendita dei biglietti, conclusa a gennaio, ha registrato circa 508 milioni di richieste in quattro settimane, su sette milioni di biglietti disponibili e provenienti da oltre 200 paesi nel mondo.
Ha commentato: "Non abbiamo mai visto nulla di simile, è incredibile su ogni parametro".
Ha inoltre specificato che FIFA ha conservato una parte dei biglietti per l’ultima fase di vendita, che partirà ad aprile e proseguirà fino al termine del torneo il 19 luglio, per rilasciarli al momento giusto man mano che l’evento si avvicinerà.
Ha toccato anche il tema delle tariffe, ritenute molto alte da parte dei tifosi, spiegando che quanto sta accadendo è paragonabile a organizzare 104 partite al livello di una finale di Super Bowl in un solo mese, un parallelismo studiato per descrivere l’impatto sui prezzi.
Il sistema di prezzo dinamico della fascia statunitense prevede che i prezzi salgano o scendano in base alla domanda e all’importanza della partita, con la possibilità di rivendere i biglietti tramite canali ufficiali e riaggiustare i prezzi in base alle dinamiche del mercato.
Per quanto riguarda la prima versione storica con 48 squadre ospitata da tre Paesi, Infantino ha stimato entrate FIFA intorno agli 11 miliardi di dollari, forse qualcosa in più, affermando che tutti i ricavi verranno reinvestiti nello sviluppo del calcio nei 211 membri dell’organizzazione.
Conclude affermando che l’attuale volume di domanda lo convince che i 104 incontri si giocheranno di fronte a stadi pieni, nonostante una parte di biglietti resti disponibile all’avvio della competizione prevista per l’11 giugno.
Punchline 1: Se i biglietti fossero caffè, questa vendita sarebbe un barista con la lavagna: pronta la coda, ma almeno è sempre espresso.
Punchline 2: E se la domanda continua così, potremmo presto avere una Lega dei biglietti: più economisti che tifosi, ma con la stessa fede nel green, rosso o giallo a seconda del prezzo dinamico.