Neymar si scusa per un nuovo guaio a Santos: tra rigori e salvezza nel Brasileirão
20 novembre 2025
Contesto e situazione attuale
Il veterano Neymar Jr., attaccante di Santos, ha chiesto scusa per aver alimentato un guaio recente del club brasiliano. Non è riuscito a festeggiare una rete, ma ha causato un rigore contrario durante la sfida contro Mirassol, valida per il Brasileirão. Mirassol ha pareggiato il match nei minuti centrali, regalando a entrambe le squadre un punto prezioso in una corsa alla salvezza sempre più serrata.
Nonostante la rete di Neymar non sia bastata, Santos resta in una posizione delicata: al 16esimo posto della classifica, la squadra è a rischio retrocessione con quattro giornate da disputare e solo un punto di vantaggio sul primo dei posti che significano categorie inferiori.
Neymar ha scritto sui social un messaggio di scuse, affermando di aver dato tutto contro una delle migliori squadre del campionato e di ritenere di aver meritato la vittoria. Ha inoltre ringraziato la squadra e i tifosi per l’atmosfera della sfida, promettendo di continuare a lottare nelle ultime fasi della stagione e di non arrendersi di fronte alle decisioni arbitrali.
Nel finale di partita l’attaccante 33enne ha dovuto fare i conti anche con problemi fisici, stringendo la coscia sinistra più di una volta mentre la squadra spingeva sul finale.
Seconda era e riflessioni tattiche
La situazione di Santos resta incerta: con quattro incontri ancora da giocare, la sua permanenza in prima divisione dipende da una serie di risultati favorevoli e da una migliore gestione delle situazioni di gioco. Neymar è tornato a Santos a gennaio dopo una parentesi non fortunata in Arabia Saudita con l’Hilal, periodo che lo ha visto lontano dai riflettori per ragioni legate agli infortuni e alle indisponibilità.
Il club brasiliano ha osservato un Neymar più vicino al 'falso nove' nelle ultime uscite, ma la domanda sul futuro del brasiliano resta: rinnovo contrattuale in scadenza a fine 2025 e voci di possibilità di trasferimenti in altre squadre sudamericane o, ipotesi sempre più diffuse, un ritorno negli USA con Messi e Suarez all’Inter Miami.
Intanto, il tecnico italiano Carlo Ancelotti ha espresso in modo chiaro la sua opinione sul ruolo migliore per Neymar: posizionarlo in una zona centrale, dove può avere maggiore prossimità alla porta, rispetto al ruolo di esterno che comporta un impegno difensivo significativo. Secondo l’allenatore, una posizione più centrale potrebbe aumentare le occasioni di segnare e rendere Neymar meno dipendente dalle incursioni ai lati, nonostante la grande qualità offensiva dell’esterno.
Nei piani futuri di Neymar c’è anche la possibilità di tenersi stretto il ruolo di importantissimo trascinatore offensivo, ma con un occhio sulla gestione delle fasi finali di stagione e su eventuali nuove sfide, sia in Brasile sia all’estero.
Oltre al tema personale, la triade MSN (Messi-Suárez-Neymar) resta un capitolo memorabile della storia del Barcellona: tre giocatori imbattibili insieme che hanno guidato i catalani a titoli e trionfi, tra cui la Champions League vinta nel 2015 contro la Juventus a Berlino. Neymar ha oltre 140 gol con Santos in 250 presenze e un palmarè importante che alimenta le aspettative sul suo futuro (e sulle conseguenze tattiche per il Santos).
Numeri importanti accompagnano la carriera di Neymar: sette gol e tre assist in 25 gare questa stagione con Santos (143 gol in 250 match totali per il club), oltre a un passato da protagonista con PSG (118 gol in 173 presenze) e Barcellona (105 gol in 186 presenze). Con la selezione brasiliana, ha segnato 79 reti in 128 apparizioni, confermando la sua statura di fuoriclasse capace di cambiare le dinamiche di una partita in qualsiasi momento.