Norris a Doha: la corsa al Mondiale F1 entra nel vivo, tra calma olimpica e sorpassi improvvisi
28 novembre 2025
Situazione attuale
Il pilota della McLaren Lando Norris è entrato nel Qatar Grand Prix in una posizione favorevole, pronto a una possibile consacrazione come campione del mondo per la prima volta nella sua carriera in Formula 1.
Norris guida la classifica con un vantaggio di 24 punti sul compagno di squadra Oscar Piastri e su Max Verstappen della Red Bull.
Diventerà campione domenica se chiuderà il weekend con due punti in più rispetto ai rivali.
Commenti di Norris
Norris ha dichiarato in una fonte BBC di sentirsi tranquillo come quando era indietro di circa 35 punti, ora avanti di 24; questa è la sua forza.
Norris ha ribaltato la situazione contro Piastri dalla fine di agosto, quando l’australiano vinse a Zandvoort, trasformando un ritardo di 34 punti nella leadership attuale.
Nel frattempo Verstappen ha ridotto drasticamente lo svantaggio, dopo essere partito con oltre 100 punti di ritardo dopo Zandvoort.
Prontezza mentale e prospettive per Doha
Norris ha affermato che ora sente la stessa sensazione che aveva prima del Messico, ad Austin, quando era buono in macchina ma Max ha vinto la gara. Non percepisce alcuna differenza da quando è in vetta.
Quando Piastri non vinceva da agosto, Verstappen aveva collezionato quattro vittorie, Norris due.
Entrambi i piloti McLaren hanno subito una penalità a Las Vegas per aver superato i limiti del fondo; senza quella sanzione, Norris sarebbe entrato a Doha con 30 punti di vantaggio su Piastri.
Norris ha detto che è doloroso: c’è tanto lavoro settimanale e all’improvviso sembra che tutto sia sparito.
Siamo stati tutti frustrati, meccanici e ingegneri, ma è stato relativamente facile superarlo dopo qualche giorno di riposo.
Affronterà Doha come una gara qualsiasi, mantenendo lo stesso metodo: non cambiare nulla perché il lavoro è buono; è noto cosa migliorare e cosa sviluppare, quindi non si agirà in modo diverso.
Da parte sua, Piastri ha ammesso che il divario è grande e richiede anche un po’ di fortuna; nonostante ciò, resta una possibilità, anche se improbabile. Serve che altre cose si muovano a suo favore.
Nonostante le difficoltà, Piastri è fiducioso della sua velocità a Doha: è una pista che gli piace e ha ottenuto buoni risultati in passato. A Las Vegas la sua velocità è stata buona quando aveva aria pulita, anche se le qualifiche non sono andate come voleva. Si aspetta condizioni simili qui.
Due battute finali: se Norris porta a casa il mondiale, la statistica applauderà. Se non basta, l’unico vincitore sarà il caffè del paddock.
Se le curve potessero parlare, direbbero che la stagione ha trovato la sua evoluzione e che la prossima gara sarà una nuova pagina da scrivere, tra risate e record da battere.