Norris conquista Messico e prende la testa del Mondiale di Formula 1
27 ottobre 2025
Contesto e gara
Il pilota britannico Lando Norris della McLaren intende proseguire la sua politica di calma e concentrazione su se stesso, dopo aver preso la testa del Mondiale grazie alla vittoria al Gran Premio del Messico domenica.
Pur senza rinunciare l’impegno del compagno di squadra Oscar Piastri, principale pretendente al titolo, Norris ha tagliato il traguardo con uno strappo di 30 secondi su Charles Leclerc della Ferrari. Verstappen della Red Bull ha concluso al terzo posto, offrendo una performance solida ma non sufficiente a rimettere in discussione la leadership dell’inglese.
La vittoria e la classifica
Con questa vittoria Norris fa il suo esordio in Messico in vetta al campionato, salendo a 357 punti e superando di un solo punto Piastri, per la prima volta in testa dal GP dell Arabia Saudita di aprile.
Con quattro GP rimasti, Norris amplia il vantaggio su Verstappen, ora a 36 punti, e avvicina nuovamente Piastri, che aveva guidato la classifica prima di questa corsa. La gara è stata favorevole al team McLaren che ha saputo gestire bene la strategia nonostante la pressione degli inseguitori.
«Per me, affronto ogni gara una alla volta; sono felice, resto concentrato su me stesso e mantengo la testa bassa. Questo metodo funziona ora, quindi sono contento… che gara!» ha dichiarato Norris al termine.
«La corsa è stata relativamente semplice all’inizio: una buona partenza, una prima manche efficace e la gara è filata liscia» ha aggiunto, sorridendo agli applausi dei tifosi.
Dal canto suo Piastri ha ammesso di aver dovuto adattare il proprio stile di guida alle condizioni della pista, notando che Norris ha imboccato una traiettoria diversa nelle gare recenti e che l’apprendimento è una parte fondamentale della crescita sportiva.
In chiusura, il podio ha visto Leclerc al secondo posto, Verstappen terzo, e un quarto posto di Bearman per Haas, seguito da Antonelli (Mercedes) e Russell (Mercedes). La classifica costruttori resta guidata da Ferrari a causa dello scarto minimo con Mercedes; McLaren ha riconquistato una posizione significativa tra le squadre.
Risultato ufficiale
Norris guida la classifica mondiale con 357 punti, seguito da Piastri a 356 e Verstappen a 321. Trentasei punti separano Norris da Verstappen, con quattro gare ancora da disputare: Sao Paulo, Las Vegas, Doha e Abu Dhabi.
Portolito ha concluso la gara con l’ultima posizione di punto, mentre l’italiano Antonelli ha chiuso sesto in una prova incoraggiante per il suo team e la crescita della loro formazione.
“Con questa vittoria abbiamo dimostrato di poter competere costantemente ad alti livelli e di poter approfittare degli errori degli avversari”, ha ricordato Norris.
In chiusura, Bearman ha chiuso quarto, dimostrando che la scuderia Haas sta progredendo e che l’ottava posizione di Hamilton non è stata sufficiente a ribaltare le gerarchie, soprattutto dopo la penalità di 10 secondi.
Portolito ha chiuso la sessione sottolineando che è stata una gara combattuta e che la squadra sta crescendo in quella direzione. L’azione si è rivelata intensa dall’inizio alla fine, con pochi secondi che hanno deciso la posizione tra i leader.
E se la matematica non è un’opinione, Norris ha mostrato di saperla usare a proprio vantaggio: la leadership è una maratona, non uno sprint. E adesso arriva la parte divertente: niente panico, solo giri e ancora giri.
Risate finali
Punchline 1: Se la matematica fosse una gara di velocità, Norris farebbe la freccia d’oro mentre gli altri cercano l’orologio.
Punchline 2: In caso di dubbio, chiedete al pit stop: loro sanno sempre come interrompere il tempo… con stile.