Nuova bufera di razzismo in Spagna: tra Spagna-Egitto e polemiche nei campi secondari
1 aprile 2026
Un nuovo caso di razzismo scuote la Spagna
Dopo la sfida tra Spagna ed Egitto, che aveva suscitato discussioni, in Spagna è emerso un nuovo episodio di razzismo.
La partita è terminata 0-0; i cori di disprezzo sono stati intonati durante l’inno nazionale egiziano e sono giunti insulti rivolti all’Islam.
Il governo spagnolo, la Federazione Spagnola di Calcio e personalità tra cui Luis de la Fuente e Lamine Yamal hanno condannato l’episodio.
Nuovo episodio in Segunda División
Secondo Marca, Borja Jiménez, allenatore dello Sporting de Gijón, ha chiesto all’arbitro al 36’ di interrompere la partita allo stadio El Sardinero a causa di insulti provenienti dagli spalti; il gioco è stato sospeso e ripreso poco dopo.
Un ufficiale della partita ha riferito che i responsabili sono stati identificati e che due individui sono stati invitati a lasciare i propri posti e lo stadio. Jiménez ha dichiarato che la questione riguarda l’educazione, non l’attitudine di una singola squadra.
Ha aggiunto che gli insulti non si limitano ai sostenitori del Racing Santander e che è preoccupante che alcuni tifosi vengano allo stadio per promuovere odio invece di godersi una partita di calcio. Non è utile generalizzare, ma è doveroso contrastare questi comportamenti.
(Leggi anche) Dopo la sfida tra Spagna ed Egitto, sorgono domande sulla reputazione dell’organizzazione del Mondiale 2030.