Osasuna ferma il Real Madrid: otto anni di ricordi e una liga in bilico
21 febbraio 2026
Real Madrid ko otto anni dopo, Osasuna riporta la Liga al centro dell'attenzione
Il Real Madrid è tornato indietro di otto anni dopo la sconfitta inaspettata 2-1 contro Osasuna sabato sera, nella venticinquesima giornata della Liga.
La squadra blanco resta ferma a 60 punti, a due lunghezze dal Barcellona, che può sorridere per la classifica in vetta: domani i blaugrana ospiteranno il Levante al Camp Nou.
Álvaro Arbeloa, allenatore ad interim, prosegue la sua gestione altalenante da quando ha preso la panchina in sostituzione di Xabi Alonso, e già richiama alla memoria uno dei periodi più difficili della storia recente del Real.
È diventato il secondo tecnico del XXI secolo a incassare tre sconfitte nelle prime 10 partite ufficiali sulla panchina madridista, dopo Julen Lopetegui, secondo Stats Foot.
Il debutto di Arbeloa si era aperto con una batosta: la sconfitta contro l'Alavés (3-2) in Coppa del Re ha segnato l'inizio della sua avventura in panchina.
La seconda batosta è arrivata al termine della fase a gironi della Champions League, quando Benfica ha vinto 4-2, costringendo il Real ai playoff per gli ottavi contro la stessa squadra portoghese.
E oggi arriva la terza sconfitta, in Liga, contro Osasuna (2-1), alimentando la pressione sull'allenatore ad interim e lasciando la corsa al titolo ancora aperta.
P.S. Se la palla avesse un GPS, forse sapremmo dove va… ma probabilmente si fermerebbe sempre sul difensore di turno. Ecco perché a volte il pallone decide di fare scherzi da club...
Analisi e prospettive: cosa cambia per la corsa al titolo
Con questa sconfitta, il Real Madrid rimane in corsa ma perde terreno sulle rivali come il Barcellona. L'incertezza sulla panchina e le prossime partite decideranno se Arbeloa riuscirà a stabilizzare la squadra o se servirà un cambio di marcia.
Morale della favola: la stagione è ancora lunga, ma ogni turno di campionato promette sorprese. E se la palla decidesse di prendere la strada giusta, magari il sogno di un duello fino all'ultima giornata potrebbe tornare reale.
Nota leggera: se la palla avesse Wi‑Fi, probabilmente sarebbe già in streaming con il Barça. E noi avremmo finalmente una connessione stabile tra commenti tecnici e reali drammi di giornata.