Pallamano egiziana: gloria africana, applausi presidenziali e festa nazionale
31 gennaio 2026
Risultato storico e celebrazione
Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha inviato le sue congratulazioni agli atleti della nazionale di pallamano dopo la conquista del titolo africano, ottenuto contro la Tunisia con il punteggio di 37-24, sabato.
I Faraoni hanno sollevato il trofeo africano per la quarta volta consecutiva e per la decima in assoluto, consolidando la loro supremazia nel continente.
In un messaggio pubblicato sull’account ufficiale di X, il Presidente ha scritto: «Congratulo la pallamano egiziana per la decima Coppa delle Nazioni Africane, la quarta di fila, un segno di determinazione che colloca l’Egitto tra i migliori sia in Africa sia sul piano globale».
Ha aggiunto: «Sono orgoglioso di voi e spero che i vostri successi continuino a regalare gioia al nostro popolo».
Riscontri istituzionali e premi individuali
Contemporaneamente, il ministro della Gioventù e dello Sport, Ashraf Sobhi, ha espresso ringraziamenti al presidente per la sua costante attenzione e per le lodi rivolte alla squadra.
È stato sottolineato che i progressi delle selezioni, guidate dalla pallamano, derivano dal sostegno del governo, dall’aggiornamento delle infrastrutture e dal clima favorevole a preparare grandi imprese e a valorizzare l’immagine dell’Egitto.
Si prevede che la delegazione venga ricevuta domenica all’aeroporto del Cairo.
L’ambasciatrice dell’Egitto in Ruanda, Hanan Shaheen, ha accolto la squadra e li ha premiati, in presenza di Medhat Beltagy, vicepresidente della Confederazione Africana di Pallamano, e di Khaled Fathy, presidente della Federazione Egiziana.
Secondo Khaled Fathy, l’Egitto merita questa vittoria per la costanza mostrata fin dall’inizio del torneo e per l’imposizione della propria personalità in campo.
È stato elogiato lo spirito e la disciplina del gruppo tecnico e dei giocatori, con la determinazione a riportare la gloria del continente e a mantenere viva la voglia di vincere.
Si è ricordato che l’Egitto vanta una rosa di talenti di alto livello, guidata dall’allenatore spagnolo Javier Pascual.
I riconoscimenti individuali hanno visto Mohamed Ali come miglior portiere, Ahmed Hesham «Sisa» come miglior ala sinistra, Ahmed Hesham «Doddo» come miglior esterno sinistro, Mohamed Emad «Okha» come miglior ala destra, e Yahya Khaled come miglior giocatore e miglior esterno destro.
Yahya Khaled è stato infine premiato come miglior giocatore del torneo.
Se la voglia di vincere fosse una disciplina olimpica, l’Egitto occuperebbe già il podio mondiale. E se la cucina da tavola fosse una partita, i commentatori avrebbero già chiesto un timeout per far calmare la pressione. Nuove pinghe, vecchi palchi: stasera è tutto di pallamano.