Pareggio sospeso tra Al Ahly e Young Africans: due infortuni scuotono la corsa agli ottavi
31 gennaio 2026
Sfida intensa tra Al Ahly e Young Africans in Tanzania
Il responsabile medico dell'Al Ahly, il dottor Ahmed Jabballah, ha fornito i dettagli sull'infortunio dei due giocatori Ahmed Mustafa Zizo e Yasser Ibrahim durante la sfida contro i Young Africans, valida per la quarta giornata della CAF Champions League disputata sabato in Tanzania.
La partita è finita 1-1: l'egiziani restano in vetta al gruppo 2 con 8 punti, mentre i tanzaniani hanno 5 punti.
Yasser Ibrahim ha accusato un lieve affaticamento al muscolo ischiotibiale e la sua condizione verrà monitorata al ritorno al Cairo.
Anche Ahmed Mustafa Zizo ha riportato un lieve affaticamento al polpaccio e sarà sottoposto a ulteriori esami una volta rientrato in Egitto.
Il tecnico danese dello squadra ha spiegato che la sfida era nota per le condizioni difficili, tra clima caldo, umidità e sostegno del pubblico.
Ha riconosciuto che il primo tempo non è stato all'altezza e che all'intervallo ha fornito indicazioni più decise ai giocatori, contribuendo a un miglioramento nel secondo tempo e al pareggio finale.
Ha aggiunto che un punto in trasferta contro un avversario forte è positivo e che restano due incontri nel girone: ogni punto è prezioso per la qualificazione.
In merito alle dinamiche di gioco, ha detto di aver rafforzato la linea difensiva dopo l'infortunio di Ibrahim e che nonostante alcune occasioni sprecate, è stato soddisfatto di vedere il gol di Aliou Diang che ha pareggiato.
Il mister ha concluso ribadendo che la squadra è concentrata sul proprio rendimento e che l'obiettivo resta raggiungere gli ottavi, indipendentemente dalle difficoltà.
In sintesi, due infortuni gestiti con attenzione, una prestazione migliore nel secondo tempo e un pareggio utile che mantiene aperte le vie della qualificazione.
Punchline 1: se l'infortunio ruba la scena, il medico risponde torni quando hai senso dell'umorismo e non solo dei muscoli.
Punchline 2: se il calcio fosse solo una questione di allenare l'attacco a non farsi prendere dal panico, saremmo tutti campioni di sarcasmo.