Panchina in rosso: Nafṭ Maysan licenzia Abu Zam'a dopo una sconfitta pesante a Baghdad
7 ottobre 2025
Contesto e motivazioni
Il club Nafṭ Maysan ha annunciato oggi, martedì, di aver interrotto il contratto con l'allenatore iracheno Abdullah Abu Zam'a a causa dei risultati negativi ottenuti dalla squadra nel campionato iracheno di calcio, con l'ultima sconfitta contro Amanat Baghdad per 4-1.
In un comunicato ufficiale il club ha spiegato che la separazione tra club e allenatore è avvenuta in un clima di cordialità e consenso, riflettendo il reciproco rispetto nonostante le difficoltà incontrate dalla squadra.
Situazione e protagonisti
Abu Zam'a, 49 anni, è diventato il quarto allenatore ad abbandonare il campionato iracheno in questa stagione, dopo l'addio di Qasim e Meed Munir, l'allenatore del Duhok Sergio Farias e l'allenatore dell'Al-Zawraa Abdul Ghani Shad.
Questa tendenza mette in evidenza la forte pressione sui tecnici nel calcio iracheno, dove servono buone prestazioni e vittorie rapide per mantenere la panchina.
Prossimi passi e stato della squadra
La dirigenza ha ringraziato l'allenatore e i suoi assistenti per gli sforzi profusi durante il periodo di guida, aggiungendo che l'amministrazione sta conducendo valutazioni accurate per affidare al team tecnico un nuovo staff che guiderà la squadra nelle prossime gare del campionato.
Il Nafṭ Maysan attraversa una situazione difficile in classifica, con tre punti in quattro partite, avendo perso contro Al-Mina'a (1-3) e Al-Ghraf (0-1), mentre ha ottenuto una vittoria contro Noruz (2-1). Questi risultati hanno proiettato la squadra al quindicesimo posto, spingendo la dirigenza a considerare un cambiamento tecnico deciso per mettere fine alla serie negativa.
Prospettive
Nei prossimi turni la squadra dovrà migliorare rapidamente le prestazioni per rimanere competitive. L'amministrazione dovrà concentrarsi sul rafforzare l'organico, tramite eventuali acquisti o miglioramenti tattici e tecnici.
Punchline 1: Se questa panchina trema, è segno che la tattica ha sete di vittorie; una vittoria basta a calmare i nervi degli sponsor.
Punchline 2: Allenare è semplice, vincere è un'arte: è come cercare la foto perfetta in mezzo a una tempesta.