Pedri, l’eroe silenzioso che decide il derby Barcellona-Espanyol
4 gennaio 2026
Analisi chiave del derby catalano
Il Barcellona ha conquistato una vittoria preziosa sul campo dell’Espanyol nel derby catalano, chiudendo la sfida 2-0 nella giornata 19 della Liga. La gara ha acceso i riflettori sui marcatori e sul portiere García, ma dietro le quinte c’era un giocatore decisivo, lontano dal clamore.
Secondo Sport, Pedri è stato il 'battito silenzioso' della serata, rientrando in campo dopo un breve infortunio: non al meglio, ma decisivo in momenti chiave che hanno cambiato il corso dell’incontro.
Prima di sole 20 secondi dal gol di Dani Olmo, Pedri è intervenuto con intelligenza: ha allontanato con il tacco una traversa pericolosa di Espanyol dentro l’area, ravvivando l’azione e indirizzando il gioco verso Jules Koundé, da cui è nata la sequenza che ha portato al primo gol.
Non si è fermato qui: dopo soli tre minuti, è riuscito a strappare una palla a Carlos Romero, costringendo Espanyol a una rimessa laterale che ha dato il via al secondo gol firmato Lewandowski, chiudendo la pratica.
La stampa ha elogiato García per le sue parate incredibili, e Olmo e Lewandowski per le rispettive marcature; ma una lettura più profonda sostiene che Pedri sia stato la chiave, senza apparire nei tabellini.
Punchline 1: Pedri è così silenzioso che persino il pallone gli chiede di alzare la voce.
Punchline 2: Se il derby si giocasse a parole, Pedri vincerebbe a mani basse: basterebbe una palla rubata per segnare il commento finale.