Pogba rinasce a Monaco: il ritorno tra applausi, infortuni e una batosta a Rennes
23 novembre 2025
Ritorno letterale, tra applausi e segnali di crescita
Il veteranissimo Paul Pogba, 32 anni, fa rientro ufficiale in campo con la maglia di Monaco, dopo un periodo di inattività superiore ai due anni. L’ultimo match con la Juventus risale al settembre 2023, quando fu protagonista in serie di partite ad alto livello prima della sospensione per una violazione legata al doping, inizialmente fissata in quattro anni e poi ridotta a 18 mesi.
Nel marzo successivo Juventus ha deciso di rescindere il contratto, una mossa che ha chiuso una stagione complicata per l’ex nazionale francese, che può vantare oltre 90 presenze con la Francia e un titolo mondiale vinto nel 2018. A fine estate Pogba ha firmato con Monaco un accordo di due stagioni, sino al 2027, una scelta descritta dalla stampa come una nuova pagina della sua carriera.
Secondo quanto riportato da L’Équipe, era prevista la sua presenza nella sfida contro Angers del 18 ottobre, ma un infortunio ha frenato subito l’esordio. Le valutazioni sul recupero sono proseguite nei mesi seguenti, e Pogba è tornato in campo il 22 novembre 2025, autore di una ricomparsa attesissima nonostante la situazione non perfetta.
La serata, però, ha riservato una beffa amara per Monaco: una sconfitta esterna contro Rennes con il punteggio di 4-1, grazie a una rete di Abdallah Ayta Bodlal al 20’, poi tre marcature Rennes realizzate da Camara, Ludovic Blas e Mika Pérez. I padroni di casa hanno tentato di riaprire la gara, ma l’espulsione di Denis Zakaria al 66’ ha tagliato le gambe al Monaco, che ha ridotto lo svantaggio solo nel finale con la rete di Mika Pérez al 95’.
Pogba è entrato al 85’ sostituendo Mamadou Coulibaly, segnando così il suo ritorno ufficiale in campo dopo 26 mesi di assenza. Al fischio finale, l’ormai ex milanese ha celebrato con una sobria ginocchiata a terra, un gesto che ha raccontato più di mille parole: il ritorno è reale, ma la continuità dovrà ancora crescere.
Mentre Monaco resta impantanato in una battuta d’arresto che ferma la sua ascesa e i riflettori si spostano agli esami futuri, Rennes sale a 21 punti, consolidando la posizione tra le prime cinque. La squadra di casa resta a 20 punti, ottava in classifica, con l’obiettivo di ritrovare lucidità in vista del resto della stagione e di un possibile impegno in Champions League, grazie al calendario che propone incontri europei contro i ciprioti del Paphos in settimana.
Dal punto di vista tecnico, l’analisi dell’allenatore di Monaco, Sebastiano Buconioni (note: se si preferisce mantenere l’ortografia originale italiana), ha sottolineato la necessità di valutare Pogba in base al suo stato attuale, piuttosto che confrontarlo con i fasti di Manchester United o Juventus. “È fondamentale misurare Pogba sul presente, i progressi arriveranno con gradualità e fiducia nel progetto”, ha dichiarato l’allenatore.
La sensazione è che Pogba abbia ancora margini di miglioramento fisico e tecnico, ma il suo ritorno resta un segnale importante per Monaco e per i tifosi che sperano di ritrovare una versione ancora decisiva del giocatore.