Porta Saudita in bilico: l'arrivo di Al-Owais non basta per calmare i pali
29 marzo 2026
La situazione tra i pali: un equilibrio precario
Il ct Hervé Renard si trova di fronte a una sfida complessa prima dell'amichevole contro la Serbia. Nonostante l'arrivo di Mohammed Al‑Owais tra i pali, gli errori recenti di Nawaf Al‑Aqidi hanno scosso la stabilità della linea difensiva saudita e hanno acceso i riflettori sulla gestione dei pali.
Il ritorno di Al‑Owais e le conseguenze
Renard aveva dichiarato di voler dare continuità ad Al‑Aqidi, ma la sconfitta contro l'Egitto (0-4) ha spinto l'allenatore francese a reinserire Al‑Owais per le prossime fasi di preparazione al Mondiale 2026. L’obiettivo è bilanciare l’esperienza di Al‑Owais con la fiducia in Al‑Aqidi senza spezzare l’equilibrio del reparto difensivo.
Se Al‑Owais dovesse mantenere la porta inviolata, la gestione tra i pali potrebbe prendere una piega diversa. In caso contrario, l’autostima di Al‑Aqidi rischierebbe di vacillare e la coesione difensiva ne risentirebbe.
In sostanza, la scelta tra i pali resta una delle questioni più delicate per Renard: sfruttare l’esperienza di Al‑Owais e proteggere la fiducia di Al‑Aqidi, in una fase di preparazione che richiede stabilità.
Per chiudere con una nota leggera, se la porta non chiude, Renard annuncia probabilmente una seconda prova… e noi trattiamo ogni tiro avversario come se fosse una fotografia: immortalare il bersaglio è metà del lavoro. E se la difesa inciampa, c’è sempre una seconda chance tra i pali.