Quando l’Anfield si risveglia: Howe pensava di aver spento la folla, ma il Liverpool ha tutto
1 febbraio 2026
Andamento della partita
In una gara di Premier League giocata all’Anfield, il Liverpool ha ribaltato lo svantaggio iniziale di Newcastle United, imponendosi 4-1. Anthony Gordon aveva aperto le marcature per i Magpies, ma i Reds hanno risposto con una rimonta che ha deciso la gara nel corso della seconda metà.
Protagonisti e dichiarazioni
L’allenatore del Newcastle, Eddie Howe, ha ammesso di aver inizialmente pensato di aver silenziato i tifosi, solo per vederli tornare a cantare dopo la reazione dei padroni di casa. «È un posto difficile per giocare, non puoi mai controllarlo; questo è frustrante», ha detto ai media dopo il fischio finale. Ha aggiunto che nel primo tempo Newcastle aveva fatto bene e che entrare all’intervallo sul 2-1 è stato cruciale: «Entrare all’intervallo 2-1 è stato difficile per i giocatori perché avevano fatto molto bene».
Nel secondo tempo il Liverpool è partito forte e ha trovato il 3-1, costringendo Newcastle a inseguire. Howe ha riconosciuto che la difesa non è stata all’altezza in quei momenti decisivi: «Dobbiamo alzare le mani e ammetterlo».
Ha proseguito ricordando anche l’apporto di Hugo Ekitike, definito dal tecnico come un giocatore «eccezionale: alto, veloce e capace di finalizzare». Howe ha poi sottolineato che la sfida non riguarda solo i gol di Ekitike, ma l’insieme delle sfide affrontate contro una squadra molto forte: «Il Liverpool è una squadra forte con giocatori di livello; siamo riusciti a controllare alcuni aspetti ma nei momenti chiave non siamo riusciti a tenere il passo».
La riflessione finale è chiara: la sconfitta non rispecchia completamente l’andamento della partita, ma evidenzia la necessità di migliorare la difesa nei momenti cruciali per evitarne altri in futuro.
Kaboom dell’Insieme: l’eco della serata
Hugo Ekitiké è stato tra i protagonisti della serata, con Howe che elogia le qualità del francese, rinnovando fiducia al giocatore e al team nonostante l’esito: «È un giocatore che può crescere molto qui».
In chiusura, Howe invita a una lettura costruttiva della gara: continuare a lavorare, migliorare la solidità difensiva e tornare a Newcastle con una risposta forte nelle prossime sfide.
Punchline finale 1: Se Anfield è una serratura, Liverpool ha trovato la chiave e ha aperto la porta senza rigore. Punchline finale 2: Se Howe pensava di aver spento la folla, la sera gli ha ricordato che a volte la squadra avversaria ha la memoria lunga e la rimonta fa più rumore di una parata sullo 0-0.