Quando l’attacco è una pausa: Camuish sotto la lente ad Al Ahly – tra dubbi, espressioni e una sconfitta annunciata
20 febbraio 2026
Analisi dell’acquisto e della fiducia nel giocatore
L’ex stella Mohamed Fadel critica pesantemente l’arrivo di Yelsin Kamovich, sostenendo che non sia adatto a guidare l’attacco dell’Ahly. Kamovich è arrivato durante la finestra invernale, in prestito dal Tromsø IL, con opzione di acquisto a fine stagione. L’obiettivo era risolvere la crisi dell’attaccante, ma finora la prova è stata complicata.
In 5 presenze, tre in campionato e due in CAF Champions League, non ha ancora segnato. L’opzione di acquisto resta in bilico e il dibattito resta aperto tra i tifosi e gli addetti ai lavori.
La partita contro El Gouna e le luci della critica
Jes Torup, tecnico dell’Ahly, ha deciso di schierare Kamovich da titolare contro El Gouna, ma la prestazione non ha convinto. Mohamed Fadel, intervistato su ON Sport, ha commentato: “il giocatore non ha fiducia, il volto dice tutto; è giovane e inesperto”.
Ha proseguito confrontando Kamovich con Imam Ashour: “Imam ha segnato di testa, Kamovich non ha capitalizzato una palla simile.” Le parole hanno alimentato la discussione sull’effettivo valore del nuovo acquisto e sul modo in cui il centravanti si posiziona in campo, spesso accusando posizionamenti poco precisi e una mancata coordinazione corporea nel tiro.
Fadel ha chiuso dicendo: “anche se dovesse segnare tre gol oggi, a mio avviso non è adatto all’Ahly.”
Punto finale: la squadra resta in attesa di una svolta offensiva, tra rumor di mercato, potenziale riscatto e una difesa che, forse, non può permettersi errori in più. Punchline: se Camuish non segna, potrà sempre fare carriera come interprete delle espressioni facciali; è già un’arte. Punchline 2: l’unico gol che potrebbe festeggiare è quello della pubblicità di una linea di sorrisi a effetto rapido.