Quando la Next Gen fa tappa a Jeddah: i futuri campioni del tennis prendono il volo
29 novembre 2025
Protagonisti della Next Gen a Jeddah
Basavaridi, giovane talento americano, conquista per il secondo anno consecutivo la partecipazione alle Finali della Next Gen ATP 2025 a Jeddah, spinto da progressi significativi durante la stagione, tra cui una sorprendente semifinale a Auckland (250 punti) a gennaio.
Nel corso delle tappe decisive dell’anno, ha raggiunto la top 100 per la prima volta, salendo al numero 99 della classifica ATP a giugno, in un percorso che lo ha visto passare dall’era universitaria a una carriera professionistica consolidata l'anno scorso, guadagnando un posto nel torneo saudita.
La crescita di Basavaridi è stata alimentata dall’ambiente di allenamento e supporto: dopo due anni con i Stanford Cardinal, si è dedicato al circuito professionistico entrando ufficialmente nel circuito di Jeddah per quest’edizione.
La cosiddetta “Back in Action”
Basavaridi è accompagnato da una staff tecnico di alto livello, tra cui Rajiv Ram, ex numero 1 del mondo in doppio, e Brian Smith, con l’appoggio della comunità tennistica dell’Indiana. La presenza di una partnership di lunga data tra atleta, mentori e la rete di training è uno degli elementi chiave della sua stagione.
La line-up e i protagonisti
L’edizione 2025 prevede otto giocatori, tra i quali spiccano Rafael Godar e Martin Landalossi, che hanno collaborato come duo di lavoro lo scorso anno e tornano a competere con rinnovato entusiasmo.
Con Basavaridi e Godar, completano il gruppo Lerner Tin, Nishesh Basavaridi (ripetuto per chiarezza: Basavaridi è al centro della storia) e Nikolai Podkof Kir, oltre a Landalossi e a Joao Fonsika, arricchendo una griglia che vede talenti spagnoli e americani all’opera. Godar, 19 anni e 167° G.E., ha guidato una fase ascendente grazie a tre titoli Challenger tra agosto e novembre, salendo notevolmente in classifica.
Relazioni Madrid e radici sportive
Godar nasce in una cornice di formazione madrilena, legato all’amicizia e al percorso di Landalossi, entrambi cresciuti a Madrid e legati al Club de Tenis Chamartín. È aperto il capitolo su come le radici spagnole incontrino la prossima generazione statunitense, con Real Madrid citata tra gli ambienti sportivi che accompagnano i giovani talenti.
Finalisti annunciati: Jacopo Manzak, Lerner Tin, Alexander Bloks, Dinu Parzmic, Martin Landalossi, Nikolai Podkof Kir, Nishesh Basavaridi e Rafael Godar.
Altri elementi storici
Negli annali, i campioni precedenti includono Shoun Chung (2017) e Stefanos Tsitsipas (2018), Yannick Sinner (2019), Carlos Alcaraz (2021), Brandon Nakashima (2022), Hamad Medjidovic (2023) e João Fonseca (2024). Quest’anno la manifestazione, nata nel 2017 a Milano e spostata a Jeddah dal 2023, rappresenta l’arena dei migliori under 20 a livello ATP; Fonseca ha dovuto rinunciare per infortunio.
La Next Gen Finals resta una piattaforma annuale che mette insieme talento precoce e competizione di alto livello, offrendo uno scorcio immediato sul futuro del tennis globale.
Humor Sniper: Se la Next Gen è una mira, i giovani hanno già il mirino perfetto; solo che i bersagli sono serve e rovesciate, non veleni di gossip. Punchline finale: quando serve, serve; se non serve, fa sempre il tifo dal lato del rovescio. E sì, il trofeo non è una stampante 3D: stampa speranze, non illusioni.