Quando le final eight si giocano al cuore: Coppa Emirati tra equilibrio e reti mancate
29 novembre 2025
Anteprima delle sfide e contesto
La seconda leg delle variante quarti di finale della Coppa della Banca di Abu Dhabi (Coppa Professionisti degli Emirati) si gioca domenica sera: Al Wasl contro Al Jazira allo Stadio Zabeel di Dubai, e Khor Fakkan contro Al Wahda allo Stadio Saqr bin Mohammed Al Qasimi. Le quattro contendenti si presentano con chances paritarie dopo l’andata, chiusa in pareggio.
La sfida tra Al Wahda e Khor Fakkan ad Abu Dhabi è terminata 2-2, mentre l’incontro tra Al Jazira e Al Wasl all’Stadio Mohammed bin Zayed è finito nello 0-0, lasciando l’esito aperto a qualsiasi scenario per l’andata di ritorno.
Al Wasl e Al Jazira
Entrambe le squadre scenderanno in campo determinate a staccare il pass per le semifinali, dopo un pareggio dell’andata che rende la qualificazione più incerta che mai e lascia spazio a giocate individuali capaci di cambiare il corso delle cose.
Nei precedenti tra Al Jazira e Al Wasl in Coppa, l’Al Jazira comanda con sette vittorie contro quattro del Wasl, mentre sono sei confronti terminati in pareggio e complessivamente sono stati segnati 56 gol.
Il Wasl ha però un tabellone casalingo particolarmente positivo: nelle ultime 19 partite interne in questa competizione non ha mai pareggiato, con 14 vittorie e 5 sconfitte, inclusa una lunga serie di sei successi consecutivi.
Dal lato opposto, l’Al Jazira ha disputato 13 incontri in questa fase ai quarti, vincendone quattro, perdendone cinque e pareggiandone quattro. Il Wasl registra invece cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte in questa fase.
Khorfakan e Al Wahda
La sfida tra Khorfakan e Al Wahda presenta un buon equilibrio dopo il 2-2 dell’andata. Le due squadre si sono viste all’interno di questa competizione tre volte, con un successo per squadra e un pareggio a bilanciare i conti.
Nonostante l’equilibrio, Khorfakan arriva con dati negativi sul proprio campo: nessuna vittoria nelle ultime otto partite casalinghe in questa competizione, con quattro pareggi e quattro sconfitte; l’ultimo successo davanti al proprio pubblico risale a ottobre 2021 contro Al Wahda.
Dall’altra parte, l’Al Wahda ha un valore storico migliore ai quarti: 13 incontri, sei vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, ma porta ancora impressa la dolorosa memoria della stagione scorsa, quando perse il ritorno contro Sharjah nonostante avesse vinto l’andata.
In questa fase spiccano due protagonisti offensivi: Dosan Taditch e Omar Khribin, con Taditch autore degli ultimi tre assist/contributi decisivi e Khribin che ha segnato tre dei quattro ultimi gol della squadra.
In chiusura, i referti recitano che i gol tra le due squadre coinvolte si equivalgono, con 5 reti a testa in questa competizione.
Punchline finale: se la partita resta sullo 0-0, non è un fallimento tattico: è arte della difesa, e magari è solo il modo più elegante per farci credere che il tempo possa scorrere senza fretta.
Seconda punchline: quando pensi di aver visto tutto, arriva la serata in cui 90 minuti sembrano 180 e la palla decide di fare la babysitter della paura: resta incollata al piede dei giocatori finché non trova il bersaglio.