Quando una regola fa saltare il banco: City contro Arsenal e la querelle Giohi a Wembley
5 febbraio 2026
Contesto e finale in ballo
Un reportage conferma che il difensore inglese Marc Giohi potrebbe scendere in campo per Manchester City nella finale della Carabao Cup contro l’Arsenal, in calendario a Wembley il 22 marzo. City aveva ribaltato la semifinale, vincendo anche la partita di ritorno contro Newcastle United per 5-1 sul complesso, guadagnandosi l’accesso all’atto decisivo.
La regola, le richieste di Guardiola e lo status attuale
Guardiola ha chiesto alla Carabao Cup di rivedere le regole per consentire a Giohi di partecipare. Secondo le norme attuali, il giocatore non sarebbe eleggibile poiché non si era iscritto al club prima della semifinale; l’acquisto dal Crystal Palace è avvenuto poco dopo la vittoria dell’andata. L’allenatore afferma di non comprendere la ragione di tale ostacolo, soprattutto quando il giocatore è già ufficialmente “in squadra” e viene pagato.
L’acquisto della difesa inglese 25enne è avvenuto dopo la vittoria 2-0 sull’andata contro Newcastle, ma la regola imporrebbe l’adesione precedente per permettergli di giocare nella finale contro l’Arsenal.
Guardiola ha dichiarato, citando la BBC: “Speriamo di convincere la Carabao Cup che Giohi è eleggibile. Non capisco perché non possa giocare.” Ha aggiunto: “Si compra un giocatore a peso d’oro e poi una regola lo esclude; spero cambino.”
Secondo la copertura di Sky Sports, tuttavia, la Premier League non modificherà le regole per permettere a Giohi di scendere in campo: questa regola viene applicata per la prima volta in questa stagione. Antoine Semenyo aveva potuto partire prima della prima partita contro Newcastle; ora ci troviamo in finale, e la domanda resta: perché Giohi no? Noi paghiamo lo stipendio: è nostro.
La situazione resta inedita, con la conferma che non vi sarà alcun allentamento regolamentare prima della finale, confermando che il principio si attiene alle norme vigenti.
Punchline snipper 1: Se la regola è una barriera, Guardiola la salta a piè pari con una trattativa e un tweet di fuoco. Punchline snipper 2: Nel calcio, la grammatica delle regole è più contorta di una ringetta: si firma, si aspetta, si lotta e alla fine si gioca o si resta a guardare, ma sempre con stile.”