Rafa Mir sotto processo: la Spagna chiede una pena severa tra accuse e razzismo
6 marzo 2026
Procedimento legale e richieste della procura
L'evoluzione della vicenda riguarda Rafa Mir, attaccante dell'Elche, con l'accusa che la procura chiede una pena di dieci anni e mezzo di carcere per presunti abusi sessuali.
La stessa procura propone anche nove anni per aggressione sessuale, oltre a diciotto mesi per aggressione fisica e danni psicologici alla vittima.
Contesto dei fatti
I fatti risalgono al settembre 2024, quando Mir sarebbe stato accusato di stupro di una donna all'interno della sua casa, dopo una partita tra Valencia e uno dei suoi avversari, seguita da una notte trascorsa in un locale notturno e dalla presentazione di una denuncia formale.
Restrizioni, risarcimenti e altri implicati
Secondo Marca, l'ufficio del pubblico ministero avrebbe chiesto anche un'ordinanza che vieti a Mir di avvicinarsi alla presunta vittima per 500 metri per 13 anni.
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Per quanto riguarda i risarcimenti civili, la procura chiede che Mir sia condannato a pagare 64.000 euro all vittima come risarcimento per danni fisici e morali.
In parallelo, un altro imputato, Pablo Xara, amico di Mir presente quella notte, rischia tre anni di carcere per presunta aggressione su una seconda vittima.
Mir nega le accuse e sostiene di non aver commesso quanto contestato; le procedure sono ancora in corso.
Razzismo durante una partita
Durante una gara tra Elche ed Espanyol, l'internazionale marocchino Omar El-Hilali ha riferito all'arbitro di aver subito insulti razziali da Mir al minuto 78; l'arbitro ha attivato il protocollo anti-razzismo e la partita è stata sospesa per alcuni minuti, chiusa sul 2-2.
La FIFA annuncia che adotterà la normativa vigente e comunica la data di applicazione.
Sviluppi e stato delle indagini
La Liga esaminerà il caso nelle prossime settimane; la versione prevalente al momento è quella fornita dal giocatore marocchino, mentre Mir nega tali accuse; la risoluzione dipenderà anche dalle registrazioni delle telecamere.
Con una battuta finale leggera: in campo si gioca, ma fuori dal campo la trattativa sembra una tattica di scacchi.
Punchline: Se questa causa fosse una partita, l'arbitro avrebbe già fischiato la verità. E nel calcio come nella giustizia, quando contano i replay, l’esito resta arbitrale.