Rahimi guida l'Al Ain: in semifinale ADIB Cup avanti sicuri verso la finale
4 dicembre 2025
Anteprima delle semifinali della Coppa ADIB 2025-2026
La semifinale di andata si gioca domani venerdì: l'Al-Nasr ospita l'Al-Ain allo stadio Al Maktoum di Dubai, mentre l'Al-Jazira riceve l'Al-Wahda allo stadio Mohammed bin Zayed ad Abu Dhabi.
Le quattro squadre mirano a un risultato utile a facilitare le gare di ritorno in programma il 13 dicembre sui campi Hazza bin Zayed ad Al Ain e Al Nahyan del club Al Wahda. L'Al Jazira ha 11 apparizioni in questa fase, seguito da Al Wahda con 10, poi Al Ain (8) e Al Nasr (6).
Fiducia di Rahimi
Il nazionale marocchino Sufian Rahimi, capitano dell'Al Ain, ha sottolineato che la sfida contro l'Al Nasr richiede concentrazione alta e lettura accurata dello stile di gioco dell'avversario, con la squadra determinata ad entrare in questa fase con grande fiducia e spirito di gruppo.
Rahimi ha dichiarato: «Abbiamo analizzato le prestazioni del Nasr e conosciamo i loro punti di forza; lavoriamo per gestirli al meglio in campo. Il nostro obiettivo è offrire la migliore prestazione possibile e rendere felici i tifosi dell'Al Ain con un risultato all'altezza delle loro aspettative».
Ha aggiunto: «Dall'inizio della stagione siamo su un percorso di crescita chiara e c'è una volontà collettiva di evolversi costantemente. Siamo agli inizi, ma i segnali sono positivi e l'impegno quotidiano si riflette nelle prestazioni di partita in partita.»
Riflettendo sui punti di forza dell'Al Ain, Rahimi ha detto: «L'intesa nello spogliatoio è una delle chiavi del nostro successo. Tutti lavorano con lo spirito di una famiglia e una mentalità comune, e questa coesione ci dà fiducia ed energia nei momenti difficili, rendendo la squadra più solida sul campo.»
Conclude: «Il nostro obiettivo è chiaro: arrivare in finale e daremo tutto. Comprendiamo l'importanza di questa fase e la responsabilità verso il club e i tifosi; abbiamo la mentalità necessaria per affrontare questa sfida.»
Parole di Ivic e prospettive tattiche
Il tecnico serbo Vladimir Ivic, allenatore dell'Al Ain, ha sottolineato l'importanza della sfida con grande ambizione di centrare la finale, riconoscendo lo sviluppo mentale e tecnico della squadra.
In conferenza: «Prepariamo una gara molto forte contro una squadra evoluta che ha mostrato buone prestazioni in questa stagione. Abbiamo lavorato sui dettagli del nostro stile di gioco negli ultimi giorni.»
Ha aggiunto: «Abbiamo anche elevato la preparazione fisica dei rientranti da impegni internazionali; dobbiamo essere al massimo per due partite che richiedono il massimo livello di concentrazione, perché il Nasr quest'anno è diverso dal passato.»
Ha continuato: «Il Nasr sta migliorando in attacco, difesa e organizzazione e possiede giocatori di qualità e uno staff tecnico solido. Dobbiamo studiare i punti di forza e di debolezza con precisione e capitalizzare ogni occasione, lottando per ogni pallone.»
Riguardo ai tre scontri ravvicinati con lo stesso avversario: «Affrontare tre match di fila contro la stessa squadra è una sfida enorme; dobbiamo gestire ogni gara singolarmente.»
Ivic ha concluso: «I giocatori stanno acquisendo maggiore fiducia nel sistema tecnico che portiamo avanti; l'armonia tra lo staff e la squadra è al massimo. Andiamo avanti passo passo.»
Numeri chiave e protagonisti
La fase delle semifinali: numeri e statistiche
Le qualificazioni di ritorno hanno chiuso i quarti di finale con 27 gol segnati, mentre una sola partita non ha reti—l'andata tra Al Jazira e Al Wasl.
La ripartizione dei gol è stata quasi equilibrata tra i tempi: 14 nel primo tempo e 13 nel secondo. 19 reti sono arrivate da gioco aperto, contro 8 da palle fisse, tra cui 6 da calci d'angolo.
Lo Sharjah è stato bersaglio di 7 gol dell'Al Ain (3 andata, 4 ritorno); Al Wahda ha tentato 39 tiri, mentre Al Nasr ha guidato i dribbling riusciti con 26.
Matheus Lima ha messo a segno 3 reti in questa fase, ma non ha contribuito all'eliminazione del suo Shabab Al-Ahli. Cinque giocatori hanno segnato due reti ciascuno: Brahima Diawara, Matias Palacios, Mehdi Qaidi, Abdullah Tori e Hussein Rahimi.
Dušan Tadic, giocatore dell'Al Wahda, è stato tra i migliori nel creare occasioni con 11 opportunità e 3 assist.
In termini di prestazioni difensive, Ahmed Shambi del Nasr si è distinto con 8 parate contro lo Shabab Al-Ahli, respingendo anche due rigori e guidando la squadra in semifinale.
Punchline sportive: Se Rahimi alza la bandiera, il pubblico fa un salto come una formazione 4-4-2 improvvisata.
Punchline sportive: Se la tattica va in crisi, c'è sempre una playlist motivazionale pronta sul tavolo della panchina… e una seconda chance per la pizza.