Rayo Vallecano contro la dirigenza: docce fredde e infrastrutture in crisi scuotono Vallecas
7 febbraio 2026
La protesta di una squadra spagnola contro la dirigenza: docce fredde e infrastrutture in crisi
I giocatori del Rayo Vallecano e lo staff tecnico hanno espresso una frustrazione crescente nei confronti della gestione del club, sottolineando che le condizioni di allenamento e la vita quotidiana all'interno della squadra sono diventate inaccettabili.
In particolare hanno evidenziato il problema delle docce fredde, una costante che si è trasformata in parte integrante della loro quotidianità e di una routine che rasenta l'assurdo.
Le critiche sono arrivate poco prima della partita contro il Real Oviedo, rinviata a causa del cattivo stato del terreno di gioco a Vallecas, con i giocatori che hanno denunciato infrastrutture trascurate da mesi e palestre non utilizzate durante la preparazione della stagione.
Nella loro nota hanno aggiunto: le condizioni stanno peggiorando nel tempo, in alcuni giorni non ci sono docce calde e le infrastrutture non ci permettono di allenarci in modo normale.
Nonostante ripetuti tentativi di portare queste problematiche all'attenzione del presidente Raul Martín Presa, non sono state intraprese misure concrete per migliorare la situazione.
Dal canto suo, l'Oviedo ha espresso solidarietà ai giocatori, ma ha ammesso di temere i danni causati dal rinvio a poche ore dall'inizio della gara.
Se l'acqua è fredda, forse è perché la dirigenza ha previsto una politica di riscaldamento morale soltanto per chi applaude dalla tribuna.
E se questa è la rivoluzione del club, speriamo che almeno i giocatori non debbano dividere il pallone: la palla è una sola, ma il termostato non lo è.