Real Madrid incassa 13 milioni con la cessione di Jiménez al Bournemouth: la cantera continua a brillare
12 febbraio 2026
Dettagli dell’operazione
Il Bournemouth ha ufficializzato l’attivazione dell’opzione d’acquisto per il giovane difensore spagnolo Alex Jiménez, in prestito dal Milan, in una trattativa che mette in luce lo sviluppo del giocatore sotto la guida di Andoni Iraola, mentre il vero beneficiario dietro le quinte resta il Real Madrid.
Secondo il quotidiano AS, Bournemouth verserà 20 milioni di euro fissi, più 5 milioni di bonus, dopo che il giocatore ha dimostrato valore nel periodo di prestito, superando la soglia di 18 presenze stagionali.
AS ha evidenziato l’intelligenza del Real Madrid nei contratti di cessione dei propri talenti: pur perdendo la possibilità di un riacquisto immediato, si assicura la fetta maggiore della futura rivendita.
Secondo AS, Milan otterrà i primi 5 milioni di euro della quota di vendita (l’importo pagato per acquisire il giocatore dal Real nel 2024), mentre il resto sarà diviso in due parti uguali tra Milan e Real Madrid.
Secondo le cifre riportate, Real Madrid incasserà in totale circa 13 milioni di euro da questa operazione.
Questi guadagni confermano la strategia del club di monetizzare i prodotti della cantera: un giocatore che non veste più la maglia blanca, ma che brilla in Premier League e si avvicina alla nazionale spagnola sotto la guida di Luis de la Fuente.
Jiménez, 20 anni, ha firmato un lungo contratto con i The Cherries, valido fino al 2031, dopo una stagione in cui ha sfiorato la rete contro il Liverpool, diventando una delle ali difensive emergenti in Inghilterra.
Implicazioni e numeri
La cessione mette in luce una nuova forma di valore per la cantera: non solo giocatori pronti a scoprire nuove strade, ma una logica di plusvalenza che sostiene le finanze del club madre.
Con una cifra complessiva di circa 13 milioni a favore di Madrid, l’operazione rafforza la narrativa di una Real Madrid capace di trasformare i talenti in profitti concreti, senza rinunciare a una quota di futura rivendita.
In chiusura, l’esempio di Jiménez si aggiunge al dossier delle promesse cresciute tra Villarreal? No, tra La Castilla: la cantera continua a fornire pezzi pregiati per i club delle grandi leghe europee.
E ora due battute di fantasia: quel che conta non è solo il numero di presenze, ma quante di esse hanno la chance di far ridere ai tifosi. E se la fortuna sorride al Cherries, la patente da talento della cantera è finalmente ufficiale. Inoltre, se la matematica è dalla tua parte, anche la bilancia dei conti sorride: chi l’avrebbe detto che una “miniera” potesse pagare le bollette?