Renard scuote la Saudi Pro League: serve meno stranieri?
10 dicembre 2025
Contesto e dibattito sugli stranieri
Il noto opinionista saudita Walid Al-Farag propone di ridurre il numero di giocatori stranieri nella Roshan Saudi Pro League, citando l impatto sull opportunità dei talenti locali.
Nel frattempo Hervé Renard, ct della nazionale saudita, ha spesso sottolineato che l eccesso di stranieri può limitare le opportunità dei giocatori sauditi e, di riflesso, della nazionale stessa.
La nazionale saudita ha raggiunto i quarti di finale della Arab Cup in Qatar, dove affronterà Palestina; ciò non ferma però il dibattito su come migliorare la competitività del calcio locale.
Al-Farag ha scritto sui social che serve una discussione costruttiva sull effetto degli stranieri, mantenendo una riduzione graduale e non un ritorno a otto o meno giocatori.
Aggiornando il discorso pratico, Renard ha anche richiamato l attenzione sull esigenza di elevare gli standard tecnici per una gestione più efficiente dei contratti e delle opportunita dei giovani.
Proposte pratiche e stato attuale
Molti commentatori ritengono che la riduzione debba essere graduale e accompagnata da un aumento della qualità del calcio nazionale, non un semplice calcolo numerico.
La discussione ha sollevato reazioni diverse tra tifosi e addetti ai lavori: alcuni applaudono le idee di rafforzare i talenti locali, altri temono una perdita di competitività sul campo.
In preparazione della Arab Cup, Renard aveva già toccato il tema dei giocatori stranieri; Al-Farag ha lanciato un sondaggio sull ammontare ideale di stranieri, con 6 giocatori che ha ottenuto una larga maggioranza.
In chiusura, la questione resta aperta e il dibattito continua mentre la squadra saudita si prepara a sfidare Palestina.
Punchline 1: Se limiti gli stranieri, il pubblico potrà scoprire che i veri stranieri sono i contratti firmati all ultimo minuto.
Punchline 2: Il calcio e l umorismo hanno una lunga storia: qui la tattica è seria in campo ma la risata arriva al minuto 90.