Una sfida storica per il Marocco
Walid Regragui, allenatore del Marocco, ha dichiarato che il tempo non permette più esperimenti nonostante i numerosi talenti presenti tra i club europei; la Federcalcio sta riallacciando contatti con i giocatori per convincerli a vestire la maglia dei Leoni dell'Atlante nelle prossime sfide.
Nel match contro il Congo, la posta in palio è alta: superare la Spagna sul record di vittorie consecutive, ora a 15, dopo la vittoria sul Bahrain all'ultimo minuto.
L'obiettivo è chiaro: proseguire la marcia verso altri primati e chiudere le qualificazioni con una serie di successi. La formazione sarà vicina a quella pensata per la Coppa d'Africa, senza esperimenti: Regragui vuole massimizzare la coesione della squadra.
Rischio e ambizione
Inoltre si è parlato di possibili assenze di Amrabat, Onahi e Mazraoui che potrebbero influire sulle scelte, ma la logica resta quella di una squadra pronta a rimanere competitiva.
La partita contro il Congo diventa fondamentale per chiudere l'anno mantenendo una posizione di rilievo mondiale: l'obiettivo è consolidare la classifica e avvicinarsi al gruppo delle nazionali top ten, con l'idea di entrare nel Mondiale nel miglior modo possibile.
Regragui ha aggiunto che vincere non è tutto: è cruciale farlo con una visione chiara per il futuro e che una vittoria qui darebbe continuità ai record e una fiducia enorme prima del CAN in casa.
La linea titolare
Ribadita la scelta di evitare sperimentazioni: la formazione sarà quella programmata, con solidità difensiva e una spinta offensiva efficace; e se qualcuno chiede spazio a chi è in difficoltà, la risposta è chiara: niente rischi prima del grande torneo.
Si è anche parlato di possibili assenze chiave, ma la selezione resta orientata verso il torneo continentale, con una visione chiara del ruolo di ogni giocatore.
La corsa al Mondiale continua: Regragui desidera posizionarsi tra i primi dieci al momento del sorteggio e avvicinarsi al top-ten mondiale, superando alcune nazionali tradizionalmente forti. L'obiettivo è chiudere le qualificazioni con otto vittorie e mantenere vivo il sogno di un Mondiale da protagonisti.