Ronaldo in lacrime a Riyad: polemiche, lacrime e una finestra di mercato che non dorme
4 febbraio 2026
Contesto e assenza
Il campionato Roshen Saudi Pro League sta vivendo sviluppi significativi, con l’assenza della stella portoghese Cristiano Ronaldo, capitano dell’Al-Nassr, dall’incontro di Riyad valido per la ventesima giornata. La partita si è chiusa con la vittoria dell’Al-Nassr per 1-0 firmata dal senegalese Sadio Mané.
Secondo il quotidiano Sport, l’assenza non è legata a infortuni o motivi tecnici, ma a una protesta contro la politica di distribuzione dei sostegni finanziari e degli investimenti tra i club di proprietà del fondo, tra cui l’Al-Nassr, l’Al-Hilal, l’Al-Ahli e l’Al-Ittihad.
La situazione si intreccia con il trasferimento del francese Karim Benzema dall’Al-Ittihad all’Al-Hilal nell’ultima fase della finestra di mercato invernale, insieme ad altri acquisti come l’attaccante Mohammed Miti e il difensore Pablo Mari.
Ronaldo ritiene che l’Al-Nassr sia meno prioritario rispetto agli altri club in termini di sostegno finanziario, nonostante le richieste dell’allenatore Jorge Jesus di aumentare le rinforze per la corsa al titolo. Le nuove firme invernali hanno visto una sola aggiunta: l’attaccante iracheno Haider Abdul Karim.
La tensione resta alta con l’assenza prolungata agli allenamenti successivi, sollevando dubbi sulla partecipazione alle future partite, in particolare contro l’Al-Ittihad nella giornata 21.
La stampa ha riferito che Ronaldo sta tornando gradualmente all’allenamento di gruppo, segno che la crisi potrebbe stemperarsi prima di incontri chiave per la vetta della classifica, con l’Al-Nassr al secondo posto a un punto dall’Al-Hilal.
Fuori dal campo, la ridicule e l’ironia non sono mancate: volantini affissi per le strade di Riyad raffigurano Ronaldo come un uomo “scomparso”, accompagnato da frasi pungenti empite dai tifosi dell’Hilal che godono della rivalità storica.
La stampa ha aggiunto che non è chiaro chi organizzi la campagna, ma ha scatenato una vasta discussione sui social.
In chiusura, Ronaldo viene visto in via di ritorno, con la possibilità di chiudere le tensioni prima delle prossime sfide decisive. E se la curva della storia diventa troppo seria, non mancano due battute leggere per sdrammatizzare: la prima, una lacrima non si conta, la seconda, se il pallone non ti obbedisce, è che forse hai bisogno di una rete neurale personale per l’attacco.