Sfida in fuorigioco: cosa ci riserva la settima giornata della Elite Under-21 saudita
23 novembre 2025
Prima della settima giornata della Dori Giovvy Elite Under-21 saudita, la competizione appare più accesa che mai: i giovani talenti testano la loro crescita in un percorso verso il professionismo, e la classifica resta stretta come un codice segreto da decifrare.
Con l’inizio del turno che si svolge in due giorni, molte squadre condividono un obiettivo comune: emergere tra i grandi e consolidare una posizione di vertice, sfruttando ogni piccolo dettaglio per affinare le proprie opportunità di mercato e di crescita.
Tra desiderio di continuo dominio e necessità di mantenere una certa distanza dal margine di errore, le storie delle squadre scriveranno nuove pagine. Prepariamoci a una giornata piena di colpi di scena e di giovani promesse pronte a farsi notare.
Lo scontro in vetta
L’Al-Ettifaq guida la classifica con 18 punti, grazie a una continuità tecnica e a una capacità di chiudere le partite con lucidità, inviando un chiaro segnale di serietà per la corsa al titolo.
L’Al-Ittihad occupa il secondo posto con 16 punti e mostra carattere nelle sfide decisive, pronto a rosicchiare terreno e a mettere pressione ai rivali.
L’Al-Nasr è terzo con 15 punti, mentre un gruppo di quattro squadre, Al-Taawon, Al-Fateh, Al-Hilal, Al-Hazm e Al-Akhadud, segue a ruota con 13 punti, offrendo una cornice di grande equilibrio al centro-classifica.
Questo micro-cesellato livello di competitività rende la settima giornata particolarmente incerta: un passo falso in vetta rischia di riscrivere la mappa della classifica in un attimo.
Club in cerca di riscatto
A quota medio-bassa, Qadisiyah occupa la 13ª posizione con 8 punti: ha talento e potenziale, ma serve maggiore stabilità nelle ultime tre fasi, per rimettersi in carreggiata e aprire la strada a una risalita ambiziosa.
L’Al-Ahli è al 19° posto con 4 punti, affrontando una fase difficilissima che non riflette pienamente il valore delle giocate dei singoli e la qualità del vivaio.
Lo Shabab chiude la classifica al 21° posto con 3 punti; resta l’esempio lampante di una squadra capace sul piano tecnico ma chiamata a una reazione immediata per ristabilire fiducia e armonia tra reparto avanzato e centrocampo.
Queste tre realtà affrontano la settima giornata con una doppia intenzione: risalire la china e dimostrare di potersi muovere con autorità sia in casa sia in trasferta, sfruttando ogni opportunità per cambiare marcia.
Partite chiave e calendario della settima giornata
Analizzando le sfide in programma e la classifica, alcune partite emergono come veri motivi di interesse, capaci di influire notevolmente sull’equilibrio della stagione.
La sfida più attesa è quella tra l’Al-Ittihad e l’Al-Fateh, in scena sul terreno del Hajer ad Al-Ahsa martedì, con l’obiettivo di consolidare il secondo posto e dare continuità all’assalto al vertice.
Il Nasser si sposta nel derby della capitale contro l’Al-Riyadh nello stesso giorno, dopo la sconfitta subita nel turno precedente che ha complicato la corsa alle posizioni alte.
Anche l’Al-Hilal vuole restare agganciato al treno di testa: sarà ospite del Khaleej a Seihat, in una partita che potrebbe rivelarsi decisiva per le ambizioni stagionali della squadra. L’Al-Qadisiyah, invece, ha un altro test importante contro l’Al-Ahli in casa, per provare a muovere la classifica in una fase delicata.
Altre gare interessanti includono l’incontro tra Al-Wahda e Al-Niom, e la sfida tra Al-Bukiriya e Al-Dhoma. Il programma completo mostra una sequenza di incontri che promettono intensità, ritmo e una certa dose di spettacolo, con minuti che potrebbero scrivere la storia della stagione per molti giovani talenti.
Per chi vuole seguire, è disponibile la programmazione e la visione delle partite su Stctv, dove è possibile rivedere i momenti salienti e i gol decisivi di questa fase della competizione.
Numeri chiave prima della settima giornata
Le sei prime settimane hanno regalato numeri interessanti e qualche rimando curioso sulla crescita di questo campionato: sono state disputate 72 partite, con 204 gol segnati, 62 vittorie e 6 pareggi positivi e 4 pareggi negativi. L’uso dei cartellini mostra un contesto di gioco vivace: 13 espulsioni e 337 ammonizioni, un mix che racconta l’agonismo e la foga tecnica delle giovani leve.
A livello individuale, Ammar Al-Ghamdi, giocatore dell’Al-Ittihad, guida la classifica marcatori con 6 reti, seguito a ruota da due promesse del gruppo dell’Al-Taawon, Bassem Al-Arini e Turki Al-Shaeefan, con 5 reti ciascuno. Al quarto posto troviamo Khaled Abduljawad dell’Al-Hazm e Turki Al-Ghamil dell’Hilal, entrambi a quota 4 marcature.
L’Entente tra club resta sorprendentemente forte: l’Al-Ettifaq registra 6 vittorie di fila e l’Al-Ittihad ne colleziona 5, con un solo pareggio, dimostrando solidità e capacità di resistenza nel duro viaggio verso i piani alti.
Il Bukeirah, fanalino di coda senza punti, ha subito 6 sconfitte ed è anche la squadra che ha incassato più gol, con 22 reti all’attivo. Se siete curiosi di seguire da casa i programmi e le sorprese, non perdetevi gli aggiornamenti e le dirette disponibili sulle piattaforme ufficiali.
Per guardare le partite della Elite Under-21 su Stctv, clicca qui
Nota finale: se la settima giornata vi sembra una maratona di dribbling, ricordate che la matematica è con voi: 2+2 non è solo un’impresa di scuola, ma la chiave di ogni vittoria sul campo.
Punchline finale: se l’allenatore dice che il futuro è dalle nostre parti, probabilmente parla dei nostri giovani talenti: velocità, tecnica e fame di lasciarsi alle spalle i compiti di scuola. Seconda punchline: in Under-21, la gloria è servita fredda come una palla filtrata; basta saperla prendere e farla girare in rete come se niente fosse.