Shabab Al-Ahli contro Al-Gharafa: niente scuse prima della battaglia asiatica
23 novembre 2025
Anteprima della sfida tra Shabab Al-Ahli e Al-Gharafa
Lo Shabab Al-Ahli dell’Emirato affronta l’Al-Gharafa del Qatar domani sera, lunedì, allo stadio Rashid di Dubai, nella quinta giornata della zona ovest della AFC Champions League Elite 2025-2026. Dopo un inizio promettente, la squadra ha dovuto digerire una sconfitta contro il Duhail nell’ultima giornata, sorprendendo i tifosi che avevano già visto una partenza incisiva e positiva con 7 punti conquistati finora.
La pista di fiducia arriva dai precedenti positivi contro l’avversario: Shabab Al-Ahli non ha mai perso negli ultimi due confronti diretti contro l’Al-Gharafa, e una vittoria domani potrebbe riavvicinare la squadra agli ottavi eliminatori e rafforzare l’obiettivo di chiudere la fase a ridosso dei primi otto posti della zona West.
Paolo Sousa, allenatore dello Shabab Al-Ahli, ha detto in conferenza stampa che la squadra sta tornando a competere in una competizione diversa, proseguendo il cammino da una partita all’altra senza nascondere la volontà di crescere e migliorare giorno per giorno. Ha inoltre definito la AFC Champions League una sfida molto tosta che riunisce squadre di alto livello, riconoscendo la qualità e l’equilibrio del Al-Gharafa, una formazione ordinata e stabile sul piano tecnico guidata dall’allenatore attuale.
Secondo Sousa, è un’opportunità per tutti di misurarsi al massimo: “Dobbiamo essere più pronti possibile, creare più occasioni e trasformarle in gol.” Quando gli è stato chiesto delle assenze, ha risposto che bisogna fare affidamento sui giocatori disponibili e pronti in ogni partita, mantenendo la mentalità offensiva tipica del club.
Cartabia, il principale terminale offensivo dello Shabab Al-Ahli, ha aggiunto che la partita è di alto livello, in una cornice competitiva molto diversa, e ha espresso pieno rispetto per l’avversario. “La partita si gioca in casa nostra, davanti al nostro pubblico, e siamo determinati a prendere i tre punti.”
Cartabia ha anche parlato delle occasioni mancate nelle uscite precedenti, attribuendo a una componente naturale del calcio la necessità di lavorare costantemente per aumentare la media realizzativa e la qualità delle occasioni create, così da capitalizzare al meglio le opportunità.
Nello stesso contesto, l’Al-Gharafa vive una fase positiva nel campionato locale ma non ha saputo tradurre quel momento in successi su scala continentale. finora i tre punti della squadra qatari hanno avuto come unica vittoria quella contro la Police Iraqi (2-0), e la formazione arriva a Dubai con un bilancio esterno difficile, avendo perso cinque delle ultime sei uscite continentali.
Nella quinta giornata, restano in calendario anche una serie di incontri tra squadre della zona West: Nasaf vs Tractor a Karshi, Duhail vs Al-Ittihad a Doha, e Al-Ahli Saudi contro Al-Sharjah a Jeddah. La giornata si conclude con Al-Sadd contro Shabab Al-Ahli a Doha e Al-Ittihad contro Nasaf a Jeddah, in un contesto che comincia a delineare le gerarchie nel girone.
Lo Shabab Al-Ahli era partito con un pareggio 1-1 contro Tractor in Dubai, ha poi battuto Al-Ittihad 1-0 a Jeddah, superato Nasaf 4-1 a Dubai, per finire con la sconfitta pesante contro il Duhail a Doha. L’Al-Gharafa, dall’altra parte, aveva aperto perdendo 3-4 contro Sharjah in Sharjah, poi aveva ottenuto una vittoria contro Police (2-0) a Al-Rayyan e ha incassato tre sconfitte consecutive, tra cui quella pesante contro l’Al-Ahli a Jeddah e l’1-2 contro l’Hilal a Al-Rayyan.
Entrambe le squadre giocheranno otto incontri nella fase a gironi, con l’intento di qualificarsi tra le prime otto per accedere agli ottavi di finale, i quali si giocheranno in marzo 2026. I quarti di finale, le semifinali e la finale si svolgeranno invece in formato concentrato in Arabia Saudita tra aprile e aprile/ maggio 2026.
Per completo quadro, la cronaca ricorda che Shabab Al-Ahli ha pareggiato all’esordio con Tractor, vinto contro Al-Ittihad, battuto Nasaf e poi perso contro Duhail; al-Gharafa ha alternato fasi di crescita a risultanze altalenanti contro i grandi della competizione, senza però riuscire a imporsi sull’asse continentale come vorrebbe.
In chiusura, i due team sanno che ogni punto vale doppio e che la qualificazione resta un obiettivo concreto, con la stagione ancora giovane e la possibilità di sfruttare una finestra favorevole nelle prossime settimane. Punchline sportive: se la difesa è un buffet a buffet, la nostra è una riserva a buffet di humor... e andrà tutto a gonfie vele se attacchi di testa e di pedina vanno insieme. Un altro colpo di scena potrebbe arrivare dal pubblico, il dodicesimo uomo, che in Dubai promette scintille; e se lamatine si trasformano in reti, allora gli avversari dovranno indossare occhiali da sole per non abbagliarsi di troppo.