Slot rassicura: Liverpool non guarda al mercato di gennaio, ma i problemi non mancano
21 novembre 2025
Liverpool resta concentrato sulle prossime sfide
Lo stesso allenatore olandese Arne Slot ha chiarito che il Liverpool non è interessato al mercato invernale e che la priorità è gestire un calendario molto fitto, con Nottingham Forest in programma sabato per la 12ª giornata della Premier League.
Durante la conferenza stampa di venerdì, Slot ha risposto a una domanda sul possibile rinforzo a gennaio dicendo che non è un tema attuale e che forse il ds Richard Hughes ci sta pensando, ma non è un argomento sul tavolo per loro.
Ha aggiunto che la rosa offre diverse soluzioni in difesa e che potrebbe utilizzare anche giocatori come Ryan Gravenberch e Wataru Endo in ruoli centrali, sottolineando che al momento l’attenzione è rivolta ad altre posizioni e alla gestione delle partite più impegnative.
Per quanto riguarda la possibilità di difendere il titolo, Slot ha rifiutato di commentare temi così alti, ricordando che la priorità è vincere le partite singole e valutare la situazione solo a stagione conclusa: l’obiettivo resta chiaro, ma i tempi sono imprevedibili.
Il tecnico ha poi affrontato l’argomento sull’influsso emotivo legato alla scomparsa del giocatore ex-di Jota, chiarendo che i giocatori vivono un periodo sensibile e che la memoria di quel compagno resta presente. Non si può però usare come alibi: la squadra deve continuare a lavorare e onorare la sua figura sul campo.
Rigurdando gli infortuni prima della sfida contro Forest, Slot ha spiegato che Andy Robertson non si è allenato, ma potrebbe essere disponibile, mentre Alisson Becker ha lavorato con la squadra e sorrideva alle chance di essere impiegato se le condizioni lo permettono. Conor Bradley e Florian Virts restano indisponibili, ed è una fase difficile per la retroguardia: cinque difensori disponibili per sette partite in 21 giorni richiederanno gestione attenta e dose di fortuna.
In merito ai difensori centrali, il mister ha sottolineato che Szoboszlai potrebbe offrire versatilità: ha già occupato ruoli fuori dall’ordinario con efficacia. Gomez resta un’opzione ma vanno dosati i carichi per non rischiarlo in assenze prolungate. La squadra continuerà a improvvisare dove serve, senza esagerare con i rischi.
Riguardo alle prestazioni di Alex Izak, Slot ha detto che il giocatore avrebbe meritato più minuti con la nazionale, ma è mancato l’appuntamento per una carta gialla che avrebbe escluso la turno successivo. Per Liverpool, è preferibile che giochi di più per aumentare il contributo offensivo.
In sostanza, l’allenatore ha descritto una situazione in cui Liverpool lavora per superare le difficoltà attuali senza cadere nelle trappole del mercato di gennaio, consapevole del peso degli impegni e della necessità di un ricambio fisico e mentale. E se la difesa è una roccia, la squadra sa bene che i pezzi disponibili dovranno reggere a un calendario pressante e a qualche sorpresa improvvisa delle partite future.
Punchline 1: se la pazienza è una virtù, Klopp direbbe che qui serve una bara di pazienza… magari imbottita di ghiaccio per i ginocchi. Punchline 2: quando ti dicono “non pensare al titolo”, rispondi con un passaggio filtrante: “sì, ma il gol è già nel mio programma di allenamento di domani, detto tra noi, è l’unico bug di cui non ho paura!”.