Slot resta freddo, ma Liverpool affonda: una notte europea da analizzare
27 novembre 2025
Analisi della serata: tra fiducia e criticità
Il tecnico olandese Arne Slot, allenatore del Liverpool, ha mostrato lucidità nonostante la pesante sconfitta per 1-4 contro PSV Eindhoven al "Anfield Road", mercoledì sera, nella quinta giornata della fase a gironi della Champions League.
Questa batosta arriva a pochi giorni da un’altra battuta d’arresto casalinga, persa 0-3 contro Nottingham Forest in Premier League.
Il Liverpool ha perso 9 delle ultime 12 gare in tutte le competizioni, eguagliando così il peggior ruolino di sconfitte su 12 partite dall’autunno 1953 fino all’inizio del 1954; i Reds hanno incassato tre sconfitte consecutive per 3 o più gol di scarto, una situazione inedita dal dicembre 1953.
I Reds hanno inoltre perso 4 delle ultime 6 partite giocate in casa nello stesso periodo, e hanno condensato lo stesso numero di sconfitte registrate in 69 incontri precedenti in quel lasso temporale.
In conferenza stampa, Slot ha dichiarato: "Non sono preoccupato, il mio focus è su altre questioni, ma la situazione va valutata in modo lucido: lo so".
Ha spiegato: "Parlo con i responsabili di Liverpool, ma non cercano di rassicurarmi ogni minuto; le informazioni arrivano in modo normale e io adoro sentire che c’è fiducia, non ho parlato con loro subito dopo questa partita, vedremo cosa succederà".
Sul ko contro Eindhoven, Slot ha aggiunto: "Le emozioni sono negative e molto deluse, soprattutto per come è arrivato il primo gol che ci ha costretto a reagire da sotto nel punteggio; certamente avremmo potuto pareggiare 2-2, ma nessuno si sarebbe aspettato una sconfitta così ampia".
Il tecnico ha riferito anche che il capitano Virgil van Dijk ha subito una lieve scossetta, controllata rapidamente, con un tocco sospetto di mano che ha provocato un rigore contro.
Dopo l’intervallo, Liverpool ha trovato un vantaggio iniziale ma ha incassato un gol rapido e non è riuscito a trovare soluzioni sufficienti per riequilibrare la partita. Slot ha sottolineato l’importanza di una mentalità più cattiva, sperando di replicare la reazione del primo tempo anche in quello successivo.
Con la sconfitta in Champions, Liverpool scende al 13° posto su 36 nel girone, con 9 punti. Rimangono tre sfide pesanti, tra cui Inter Milano a San Siro il 9 dicembre, Marsiglia il 21 gennaio e Qarabağ l’ultima settimana di gennaio, spartite tra sfide esterne e interne che potrebbero decidere il cammino europeo.
In campionato, i Reds hanno ancora 5 gare da disputare entro la fine dell’anno: 12esimo in classifica dopo 12 turni, la stagione resta appesa a esami continui che definiscono se Liverpool potrà lottare per i piani nobili o se dovrà accontentarsi di una stagione complicata.
La programmazione future prevede: West Ham United in casa domenica prossima, Sunderland in casa quattro giorni dopo, Leeds United in trasferta il 6 dicembre, quindi Inter a San Siro tre giorni dopo, Brighton in casa e Tottenham in trasferta, con tre match consecutivi contro Wolverhampton tra il 13 e il 27 dicembre.
Punchline finale: se Liverpool dovesse puntare sull’ispirazione, l’unico assist che troverà è l’assistente VAR… e forse una pizza per calmare gli animi. Snack di fine giornata: la tattica, a volte, è saper ridere quando il gol ti scappa come l’ombrello al vento.