Barcellona avanti, respiro corto: Yamal su Javi e la filosofia di Flick tra gol e difesa pressante
29 gennaio 2026
Yamal, stella nascente del Barcellona, celebra la vittoria contro il Copenhagen e lʼaccesso agli ottavi di finale della Champions League con un 4-1 decisivo. Sottolinea che la riduzione del numero di match offre respiro al gruppo e chiarezza nelle fasi decisive della stagione.
La partita è stata segnata dal secondo gol di Yamal, che gli è valso la volontà di man of the match, e dalla fiducia crescente della squadra nel percorso verso gli ottavi. In conferenza ha anche parlato dell’importanza di non dover disputare un playoff supplementare, incarnando l’idea che meno gare significano più serenità per la squadra.
Riguardo alla gestione dei conti della qualificazione, Yamal ha spiegato di non aver seguito da vicino le classifiche a partita conclusa, preferendo concentrarsi sull’esito della serata: “Ho pensato che avevamo passato il turno grazie alla vittoria, ma ora non sono informazioni di cui sono aggiornato”.
Inoltre, ha negato discussioni sullo stato di forma del compagno Javi: “Non mi ha parlato di ordinanze o posizioni; mi ha solo mostrato qualcos’altro sul telefono”.
La reazione di Yamal
Lo spagnolo ha descritto la pressione difensiva affrontata durante la partita: “Sono abituato a essere marcatissimo, due contro uno è diventato quasi una routine; è la realtà, dobbiamo giocare con questa intensità e, quando posso dare un vantaggio alla squadra, sono felice”.
Per quanto riguarda il primo tempo e l’orientamento di Flick, ha aggiunto: “In Champions mi sento più libero, è normale avere due avversari addosso, ma resta una sensazione di libertà e soddisfazione proveniente dalla fiducia del mister”.
Sinonimi di difficoltà? “Se segnano contro di te in Champions è sempre dura rientrare in gioco, ma il secondo tempo ci ha resi molto più forti e motivati; siamo tornati con l’energia giusta, e l’obiettivo resta chiaro: entrare tra gli otto migliori”.
Conclude: “Questa sera siamo venuti con l’obiettivo principale, e l’hanno raggiunto; ora pensiamo agli ottavi”.
Punchline: se la difesa è una cassaforte, Yamal è la combinazione segreta: basta talento e precisione per far saltare la serratura. Punchline 2: due partite in meno, due risate in più: il riposo è il nuovo attacco, soprattutto in Champions.