Tra digiuni e polemiche: Jesus guida l'Al-Nassr verso una sfida rovente in Roshen
20 febbraio 2026
Il portoghese Jorge Jesus, allenatore dell'Al-Nassr, ha espresso il suo rammarico per quella che ritiene sia un vantaggio percepito dal suo avversario nel campionato Roshen prima della sfida con l'Al-Hazem.
La squadra si prepara per la partita di sabato allo stadio The First Park di Riyad, valida per la giornata 23 della Saudi Pro League.
In conferenza stampa, Jesus ha detto che si gestiscono i giocatori disponibili e che l'importante è terminare la stagione nel modo migliore, riconoscendo che le altre squadre possono vantare un numero maggiore di stranieri, ma con i giocatori attuali siamo felici.
Allude inoltre all'Al-Hilal, unica squadra in Roshen con 14 stranieri, inclusi i giocatori in prestito, e questo ha alimentato discussioni in passato, portando il club a presentare una denuncia ufficiale.
In seguito, l'Hilal ha definito le dichiarazioni come diffamazioni, ritenendo lesiva la reputazione della sportività e del progetto sportivo del calcio saudita.
I giocatori dell'Al-Nassr si allenano durante il digiuno
Jesus ha poi toccato la questione del nuovo programma di allenamenti durante il Ramadan, con i giocatori che lavorano durante la giornata di digiuno.
Una novita chiedere ai giocatori di svolgere la sessione prima di andare a break del digiuno, e l'allenatore ha spiegato che è una esperienza da valutare giorno per giorno, osservando come reagiscono i fisici.
Per la prossima partita, ha detto che si aggiunge un compito di portare a casa l ottavo successo consecutivo, che mancano solo assenze e si attende il sostegno del pubblico.
Infine, rispondendo sulla scelta del portiere titolare, ha detto che la formazione verrà decisa dall'allenamento odierno; Bento potrebbe restare tra i pali e Nawaf Al-Ghedi aveva fatto bene nell'ultima gara, con la possibilità che Aniego non sia presente e si aprano otto stranieri in campo.