Trump sceglie Messi tra leggende e applausi: l’Inter Miami festeggia alla Casa Bianca
6 marzo 2026
Elogi e paragoni tra leggende
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha accolto Lionel Messi e l’Inter Miami in Casa Bianca per celebrare la MLS Cup 2025.
Messi ha brillato nella stagione, ricevendo per la seconda volta consecutiva il premio di miglior giocatore della MLS e guidando il club al primo titolo della sua storia, fondato nel 2020.
Ricevere i campioni alla Casa Bianca è una tradizione nello sport americano, dove le squadre vincitrici vengono onorate con cerimonie ufficiali e spettatori curiosi di assistere a un pezzo di magia calcistica.
Durante la cerimonia, Trump ha toccato i confronti storici tra le leggende del calcio, esprimendo ammirazione per Messi e insinuando che potrebbe superare Pelé.
«Forse sei migliore di Pelé», ha dichiarato, prima di chiedere al pubblico: «Chi è il migliore?» tra applausi e risate.
Messi, Ronaldo e aneddoti familiari
Trump non ha dimenticato Cristiano Ronaldo, rivale storico di Messi, sottolineando che entrambi rappresentano l’élite del calcio mondiale.
Ha aggiunto: «Cristiano è incredibile e anche tu lo sei».
Ha raccontato un aneddoto divertente con suo figlio, che gli aveva detto che Messi sarebbe stato presente: «Mio figlio ha detto: sai chi sarà qui? Messi, è un grande ammiratore di te».
Inter Miami, l’Ahly e imprese internazionali
Il presidente ha ricordato il percorso dell’Inter Miami nel Mondiale per club estivo, affermando: «A giugno, nel Mondiale per club, l’Inter Miami si è confrontata con i migliori club del mondo».
Ha elogiato l’Al Ahly, definendolo una squadra incredibile dell’Egitto con una rosa di talenti, e ha ricordato che la vittoria su Porto fu storica, seguita da altre imprese raccontate come capitoli di una favola sportiva.
Da leggere e vedere
Questo momento racconta come il calcio continui a legare genti e paesi, tra cerimonie solenni e battute leggere che alleggeriscono la serietà del palco.
Punchline finale 1: Se Messi è forse migliore di Pelé, forse Pelé si è già iscritto a un corso di autostima avanzata.
Punchline finale 2: Ronaldo è l’altro pezzo forte? Allora preparatevi: la storia del calcio sembra una timeline di Twitter, ma con più gol e meno troll.