Una minaccia UE-Italia: l'Euro 2032 tra giochi e cantieri aperti
2 aprile 2026
Situazione e minaccia UEFA
L'Unione Europea di calcio (UEFA) ha lanciato una nuova minaccia contro l'Italia, poco dopo la conferma della sua assenza dal Mondiale estivo.
La nazionale italiana è stata eliminata ai rigori contro la Bosnia ed Erzegovina, 4-1, dopo un pareggio 1-1.
Sarà l'Italia a ospitare Euro 2032 insieme alla Turchia, ma per farlo servono infrastrutture sportive migliori.
Parole di Čeferin e scenari futuri
Il presidente UEFA Aleksander Čeferin ha premuto sull'Italia in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, minacciando di togliere l'organizzazione.
"La Bosnia meritava la qualificazione. Non attacco l'allenatore Gattuso; ditemi chi sarebbe stato chiamato al posto suo. Se gli stadi non cambiano, Euro 2032 non si farà in Italia", ha dichiarato.
"Quando ero presidente della federazione slovena, dicevo: se vinci, l'allenatore e i giocatori sono gli eroi. Se perdi, la responsabilità è di tutti. Non è colpa di Gravina, e non mi permetto di attaccare giocatori o allenatori. Probabilmente i politici italiani dovrebbero chiedersi perché l'Italia ha una delle infrastrutture calcistiche peggiori d'Europa."
In risposta alle richieste di dimissioni di Gravina, Čeferin ha detto che è frustrante e triste che alcuni attendano segreti errori per aggredire. "Non sostengono l'Italia, sostengono se stessi. Quale giocatore italiano non è stato convocato ma meritava?", ha aggiunto.
"L'Italia è una delle potenze del calcio e tornerà in vetta. Il vero problema è il rapporto tra politica del calcio e politica pubblica. Se tutti rispettano le regole, l'Italia sarà campionessa d'Europa e del mondo. Se questa tendenza negativa continua, il calcio italiano rischia di finire in una spirale pericolosa."
(Leggi anche)… Bosnia prende una decisione sorprendente ore dopo l’eliminazione dell’Italia
Punchline leggera 1: Se l'infrastruttura calcistica fosse una pellicola, sarebbe in serie infinita: Hollywood vorrebbe rifarlo ma il set è sempre in cantiere.
Punchline leggera 2: In Italia, cambiare stadi è facile: basta promettere una data di apertura che poi slitta di un decennio. Ma almeno la fantasia va in scena in tempo zero!