Una stella fuori dal campo: Lamine Yamal svela una quotidianità senza fronzoli tra cucina mancata e Pokémon
10 febbraio 2026
La vita quotidiana di Lamine Yamal
Lamine Yamal, giovane esterno del Barcellona, ha detto di voler vivere ogni giorno in modo normale, lontano dai riflettori.
Durante un'intervista a ESPN, Yamal ha rivelato di aver smesso di imparare le arti culinarie che aveva iniziato in passato, perché non era cosa per lui. "La verità è che l'ho abbandonata non perché non volessi, ma perché ero pessimo: al massimo posso preparare solo pezzi di pollo con patate".
Ha descritto una giornata lontano dal calcio come una routine normale, aggiungendo: "Faccio quello che fa qualsiasi ragazzo di 18 anni: esco con gli amici, curo mio fratello, gioco alla PlayStation e esco a fare una passeggiata... cose che faccio abitualmente".
Ha spiegato il suo metodo per gestire la pressione delle partite, affermando di non cercare di pensare al calcio costantemente fuori dal campo: "Cerco di stare con gli amici e di godermi la vita, non perdo tempo guardando le partite o i video del terzino avversario... cerco di godermi la mia giornata; in campo, do tutto, ma appena esco, cerco di separarmi dal calcio".
Pensando a un giorno senza fama, ha detto: "Prima andrò a fare colazione all'aperto, nel pomeriggio giocherò una partita in uno dei parchi, magari al Centro Rocafonda, poi una pedalata o una corsa in skateboard con gli amici... cose normali".
Ha ricordato l'infanzia: l'intrattenimento dipendeva dai Pokémon, poiché era difficile avere console all'epoca; "A scuola giocavamo con le carte; non potevamo permetterci una Play o una Nintendo, così giocavamo con carte che valgono un euro".
Ha scelto Zygarde come Pokémon preferito; i compagni gli hanno dato soprannomi simili. "Metto Dani Olmo come Pikachu perché è biondo, e Szczęsny sembra Charizard, perché ha carisma e autorità".
Note: se un giorno non dovesse andare in campo, la filosofia resta la stessa: sorridere, restare umile e ricordare che la vita reale è a portata di mano, tra colazioni all'aperto e partite improvvisate.
Punchline 1: Se la vita da star fosse una partita, Yamal avrebbe già segnato una tripletta di meme.
Punchline 2: L'unico posto dove non serve una conferenza stampa è in cucina: lì lui ammette di essere più bravo a fare patatine che a fare soufflé.