La vita quotidiana di Lamine Yamal
Lamine Yamal, giovane esterno del Barcellona, ha detto di voler vivere ogni giorno in modo normale, lontano dai riflettori.
Durante un'intervista a ESPN, Yamal ha rivelato di aver smesso di imparare le arti culinarie che aveva iniziato in passato, perché non era cosa per lui. "La verità è che l'ho abbandonata non perché non volessi, ma perché ero pessimo: al massimo posso preparare solo pezzi di pollo con patate".
Ha descritto una giornata lontano dal calcio come una routine normale, aggiungendo: "Faccio quello che fa qualsiasi ragazzo di 18 anni: esco con gli amici, curo mio fratello, gioco alla PlayStation e esco a fare una passeggiata... cose che faccio abitualmente".
Ha spiegato il suo metodo per gestire la pressione delle partite, affermando di non cercare di pensare al calcio costantemente fuori dal campo: "Cerco di stare con gli amici e di godermi la vita, non perdo tempo guardando le partite o i video del terzino avversario... cerco di godermi la mia giornata; in campo, do tutto, ma appena esco, cerco di separarmi dal calcio".
Pensando a un giorno senza fama, ha detto: "Prima andrò a fare colazione all'aperto, nel pomeriggio giocherò una partita in uno dei parchi, magari al Centro Rocafonda, poi una pedalata o una corsa in skateboard con gli amici... cose normali".
Ha ricordato l'infanzia: l'intrattenimento dipendeva dai Pokémon, poiché era difficile avere console all'epoca; "A scuola giocavamo con le carte; non potevamo permetterci una Play o una Nintendo, così giocavamo con carte che valgono un euro".
Ha scelto Zygarde come Pokémon preferito; i compagni gli hanno dato soprannomi simili. "Metto Dani Olmo come Pikachu perché è biondo, e Szczęsny sembra Charizard, perché ha carisma e autorità".
Note: se un giorno non dovesse andare in campo, la filosofia resta la stessa: sorridere, restare umile e ricordare che la vita reale è a portata di mano, tra colazioni all'aperto e partite improvvisate.
Punchline 1: Se la vita da star fosse una partita, Yamal avrebbe già segnato una tripletta di meme.
Punchline 2: L'unico posto dove non serve una conferenza stampa è in cucina: lì lui ammette di essere più bravo a fare patatine che a fare soufflé.