Vinícius o Prestiani: la tifoseria portoghese decide la posizione nel caso razzismo
19 febbraio 2026
Contesto e reazioni iniziali
La grande crisi scatenata dall'accusa di razzismo contro Vinícius Júnior, stella del Real Madrid, è diventata oggetto di dibattito in tutta Europa. Secondo le accuse, un giocatore del Benfica, Gianluca Prestiani, avrebbe rivolto insulti razziali durante la partita di Champions League vinta dal Madrid 1-0 a Lisbona, martedì scorso.
Il quotidiano spagnolo ElDesmarque ha pubblicato un video che mostra le reazioni di alcuni tifosi portoghesi all'episodio.
Le opinioni nel video puntano il dito contro Prestiani, sostenendo che l'episodio danneggi lo spirito dello sport e l'immagine del calcio.
Il Real Madrid ha presentato una denuncia formale all'UEFA, mentre il presidente della FIFA Gianni Infantino ha chiesto misure severe contro la discriminazione.
Prossimi sviluppi e posizioni istituzionali
Prestiani e la sua squadra si stanno preparando per la gara di ritorno, prevista mercoledì al Santiago Bernabéu di Madrid, che chiuderà il playoff di accesso agli ottavi di finale della Champions League, dopo la vittoria esterna del Madrid in Lisbona (1-0).
La tifoseria portoghese appare divisa: da una parte chi ritiene che l'episodio non debba oscurare la bellezza dello sport, dall'altra chi chiede chiarezza e sanzioni adeguate.
Nota umoristica finale: se l'ignoranza avesse colore, sarebbe rosso sanguigno e verrebbe ammonita subito. Punchline: se la VAR avesse senso dell'umorismo, ci farebbe una risata prima di annunciare la decisione. Punchline 2: la prossima volta che sentite parlare di razzismo in campo, ricordate che il vero fuorigioco è l'ignoranza – e qui non si segna alcun gol.