Quando la rabbia incontra la legge: l'AFCON 2025 tra Senegal e Marocco
19 febbraio 2026
La finale di AFCON 2025 tra Senegal e Marocco ha visto tensioni e polemiche arbitrali significative.
Una vergogna assoluta
La sentenza emessa giovedì dal tribunale di Rabat ha condannato 18 tifosi senegalesi e un tifoso algerino a pene che vanno da tre mesi a un anno di carcere effettivo, scatenando una ondata di indignazione in Senegal.
La vicenda è legata alle tensioni tra tifoserie durante la finale della Coppa delle Nazioni Africane 2025, lo scorso mese, quando il Senegal ha battuto il Marocco in casa per 1-0, conquistando il secondo titolo della competizione.
Le pagine di Wiwsport, la piattaforma sportiva più popolare in Senegal, hanno visto una marea di commenti sotto le notizie dell'udienza, esprimendo incredulità e furore.
Reazioni e richieste
Un tifoso senegalese ha scritto: “Una vergogna assoluta! Dopo una finale che doveva unire, i nostri sostenitori vengono trattati come criminali… dove è la giustizia africana?”
Un altro ha commentato: “Prendere la sconfitta come pretesto non è accettabile. Hanno reagito con orgoglio, e ora subiscono la punizione.”
Altri hanno detto: “Questo non è solo disordine: è fervore per i nostri colori. In Europa si vedono cose peggiori, ma mai così; questa è un'ingiustizia palese.”
Un tifoso ha concluso: “Siamo fieri di questi 18. Hanno risposto all’ingiustizia in campo, ora vengono puniti. Sostegno totale a loro, non ci pentiamo di nulla.”
Chiare richieste di intervento da parte della presidenza senegalese, della FSF e della CAF per evitare il carcere agli 18.
Punchline: Se la giustizia è un rigore, speriamo che almeno questa volta la palla sia la testa della questione.
Punchline: In Africa si gioca, si discute, si giudica: alla fine ridono solo i portieri… e i difensori della legge.