La scintilla che divide tifosi: Prestiani, Vinícius, e la partita che ha acceso il dibattito
18 febbraio 2026
Contesto della disputa
Gaston Fernández, uno degli agenti dell'argentino Gianluca Prestiani, giocatore del Benfica, ha commentato l'episodio che lo ha visto coinvolto contro Vinícius Júnior durante la partita Real Madrid-Benfica, valida per gli ottavi di Champions League di ieri sera.
La scena e le accuse
L'episodio ha acceso le discussioni: Vinícius è stato accusato di aver rivolto insulti razzisti al giocatore brasileiro dopo aver segnato il gol della vittoria e aver festeggiato ballando davanti ai tifosi di Benfica.
La versione di Fernández
Egli, in dichiarazioni raccolte da El Chiringuito, ha detto che la partita è stata disputata in un'atmosfera tesa, con battiti cardiaci elevati, ritenendo che Vinícius stesse affrontando una sfida personale con i tifosi di Benfica in un contesto competitivo.
La difesa di Prestiani e la riflessione sul momento
Ha aggiunto: "Gianluca ha difeso la sua squadra, perché l'ospite non ha rispettato i tifosi; ero in campo e l'ho visto. E poi tutto ciò che riguarda una star globale come Vinícius... ci sono milioni di foto di giocatori che si coprono la bocca con la maglia o con le mani, per non farsi leggere ciò che dicono".
Conclusioni e fiducia
E prosegue: "Io credo e ho fiducia in Gianluca, perché possiede la conoscenza e la professionalità per comportarsi da giocatore di élite... cerchiamo di essere imparziali e mettere da parte questa immagine... solo Prestiani e Vinícius sanno cosa sia successo tra loro".
Nota finale: in una scena così tesa, forse l’unico gol davvero necessario è quello che non scatena una valanga di screenshot.
Punchline 1: Se la bocca è chiusa, è perché la maglia ha la parola 'rispetto' scritta sulle maniche e l’arbitro è già in consultazione con la tecnologia.
Punchline 2: Nel calcio moderno, l’unico autogol accettabile è quello del nostro ego: tutto il resto resta tra le righe, o tra le dita dei tifosi che scrollano i social.