Vitinha: tre fuoriclasse non bastano se non corrono, e Parigi impara la lezione
8 marzo 2026
Vitinha: tre fuoriclasse non bastano se non corrono
Il portoghese Vitinha, talento del Paris Saint-Germain, ha rilasciato una dichiarazione interessante sui giorni trascorsi accanto a Lionel Messi, Kylian Mbappé e Neymar.
Vitinha è diventato una delle voci più discusse dai media per la sue capacità di guidare l’attacco parigino.
Pur essendo noto per le sue prestazioni, è balzato nuovamente all’attenzione delle news per le sue osservazioni sul trio che guidava il PSG: Messi, Neymar e Mbappé.
«Non puoi tollerare la presenza di uno, due o tre giocatori che non corrono», ha detto Vitinha, citando quanto riportato da Marca.
Pur lodandoli tra i migliori di sempre, ha aggiunto: «ma non sempre è la migliore soluzione per la squadra».
Nonostante la presenza di Messi, Neymar e Mbappé, quel PSG non ha vinto la Champions League: diverse crisi interne hanno accompagnato quel periodo.
Guardando al presente, la mentalità è cambiata: grazie anche all’allenatore Luis Enrique, la squadra è diventata più forte e lavora per il bene del gruppo, anche se i risultati non sono sempre dalla parte loro.
«Questo è il punto di svolta rispetto al PSG attuale», ha commentato, lodando l’impegno dei compagni nel pressing e nel recupero palla.
Vitinha, ora concentrato su Parigi, ha osservato come gli attaccanti pressino con densità: Dembélé e Gonzalo Guedes chiudono gli spazi vicino all’area e sono i primi a pressare in avanti.
Leggi anche l’approfondimento su com’era il PSG con Messi, Neymar e Mbappé e le dinamiche del club.
In chiusura, Vitinha guarda al presente con ottimismo: la squadra lavora insieme per il bene del gruppo; anche se le vittorie non arrivano sempre, la mentalità resta proiettata al futuro.
Punchline 1: Se non corre, in panchina si fa cardio extra.
Punchline 2: In PSG lo sprint non è solo statistica: è una filosofia di vita, anche quando la palla resta ferma al centrocampo.