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Xavi accusa Laporta: mi hanno tradito e c'è un burattinaio segreto che gestisce Barça

8 marzo 2026

Xavi accusa Laporta: mi hanno tradito e c'è un burattinaio segreto che gestisce Barça
Xavi svela retroscena sulla governance del Barcellona

Retroscena e verità inedite

La leggenda Xavi Hernández, ex stella e allenatore del Barcellona, accusa figure interne al club di controllare le decisioni chiave e di orchestrare campagne mediatiche per screditarlo agli occhi di giocatori e tifosi.

In un’intervista a La Vanguardia, Xavi descrive il suo stile di gestione come familiare e diretto: "abbiamo avuto un legame forte nello spogliatoio; sono sempre stato franco con loro".

Rivendica l’eredità di voler promuovere talenti come Lamine Yamal, Fermín López, Kobarci e Baldi, e ricorda di aver avuto progetti di mercato che vedeva insieme a Cruyff e Alemany. Spiega che la sua aspirazione è lasciare una traccia di crescita per i giovani e non solo risultati immediati.

Riconoscimenti e errori

Riconosce di aver commesso errori e di aver ridotto nel tempo i suoi standard: "abbassare le mie richieste non significa non avere ambizioni, ma adattarsi a una realtà diversa".

Il potere dietro le quinte

Secondo Xavi, una figura al di sopra del presidente guida davvero le mosse del club: Alejandro Echivaría. Descrive come l’ex leader di facto abbia esercitato un’influenza significativa, portando a una frattura con la dirigenza e a un addio che ha spezzato un’epoca di fiducia reciproca con il presidente Joan Laporta.

Racconta dell’incontro conflittuale che ha segnato l’inizio della fine della sua avventura: discussioni animate tra approcci sportivi e questioni organizzative, con dati e prove che, secondo lui, smentiscono le accuse di chi voleva mettere lo staff contro di lui.

Campagne mediatiche e conclusioni

Accusa la dirigenza di aver promosso una narrativa negativa su di lui, arrivando a parlare con i giocatori di vendite e mosse discutibili, per screditarlo pubblicamente. Non cerca vendetta, ma vuole che i tifosi sappiano che le dinamiche interne non funzionano come dovrebbero; non intende tornare al Barcellona.

Alla fine dell’intervista afferma di sentirsi sollevato: ha detto la sua verità e ora guarda avanti, anche se il passato rimarrà un capitolo prezioso di una carriera finita, ma non chiusa del tutto. E, tra una riga e un}(punchline)

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Chi accusa chi nel pezzo?

Xavi accusa la dirigenza di Barcellona di controllare decisioni interne e di lanciare campagne mediatiche contro di lui.

Qual è l’ossatura del suo racconto sull’allenatore?

Xavi descriveva un ambiente da famiglia nello spogliatoio e una gestione diretta, con ampie ambizioni future per i giovani.

Chi sarebbe il reale artefice delle decisioni, secondo Xavi?

Secondo Xavi sarebbe Alejandro Echivaría a dettare molte delle decisioni chiave, al di là della figura del presidente Laporta.

Cosa intende fare ora Xavi riguardo al Barcellona?

Xavi afferma di non tornare al Barcellona e di voler chiudere il capitolo, pur mantenendo la chiarezza sulle dinamiche potenzialmente dannose.