Yamal sceglie la Spagna: la verità dietro la decisione che scuote Barcellona e la panchina di De la Fuente
31 dicembre 2025
La posizione della Spagna e la linea di De La Fuente
Luis de la Fuente, allenatore della nazionale spagnola, ha riaperto il dossier su Lamine Yamal in modo chiaro, in un contesto di tensioni tra la nazionale e il Barcellona, assicurando che le sue decisioni si basano su un principio irremovibile: l'interesse della Roja, mantenendo al contempo la salute dei giocatori.
Nell'intervista al quotidiano AS ha commentato la recente tensione scatenata dalla telefonata su Yamal, che ha spinto l'allenatore del Barcellona, Hansi Flick, a presentare una denuncia, aggiungendo che comprende i ruoli e che ognuno difende i propri interessi.
La sua prerogativa resta chiara: essere l'allenatore della Spagna significa convocare i migliori giocatori per rappresentare il nostro paese, e questa responsabilità giustifica ogni sua decisione.
De La Fuente ha inoltre sottolineato che la salute degli atleti è una linea rossa, e che Yamal serve da esempio diretto: se c'è anche solo un dubbio sul benessere di un giocatore, non scende in campo e torna immediatamente al club. La coscienza è tranquilla.
Riguardo al Mondiale, la sua risposta è stata netta: sì, possiamo essere campioni e lotteremo per farlo, pur riconoscendo la forza di Brasile, Argentina, Germania, Francia, Portogallo e Marocco, magari più forti che mai.
Lo sguardo va anche al Marocco, che l'allenatore spagnolo elogia per lo sviluppo: ha una squadra fantastica, è stato campione under 20 e i suoi giocatori militano nei club più importanti.
Quando gli è stato chiesto se immagina il Marocco con Yamal, De La Fuente taglia corto: Yamal ha scelto l'Espagna, ed è stata una scelta preziosa per noi.
In chiusura, si è detto fautore del rispetto delle scelte di ogni atleta: chi scegli, Spagna o altro, deve sentirsi a casa; Yamal ha scelto l'Espagna perché si sente Spagnolo, e questa è una notizia positiva.
Punchline 1: Il vero cecchino della tattica non spara sui portieri ma sui dubbi — e qui i dubbi sono a zero. Punchline 2: Se la salute dei giocatori è la nostra arma segreta, allora la vittoria non è un colpo di fortuna, ma un colpo di cura.