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Zamalek rende omaggio a una leggenda: Mohammed Sabri prima della notte CAF

23 novembre 2025

Zamalek rende omaggio a una leggenda: Mohammed Sabri prima della notte CAF
Zamalek celebra la leggenda Sabri prima della partita, con striscioni e tutti in campo per onorarlo.

Tributo a Mohammed Sabri prima della sfida contro ZESCO United

Al Cairo International Stadium, prima dell’inizio della partita tra Zamalek e ZESCO United, valida per la fase a gironi della CAF Confederation Cup, si è celebrato un momento di profondo ricordo per Mohammed Sabri, scomparso negli ultimi giorni.

I giocatori del Zamalek sono scesi in campo avvicinandosi al pubblico, e il capitano Omar Gaber ha consegnato una maglia che porta il nome e l’immagine di Sabri, come segno di fedeltà e memoria nei confronti di una vera leggenda del club.

Il pubblico ha risposto con striscioni imponenti e cori vivaci, ricordando Sabri con frasi come “una leggenda sempre viva” e rievocando i suoi versi legati al club. Anche il figlio maggiore del campione è stato accolto tra l’entusiasmo generale.

Durante l’evento, diverse vecchie glorie del club sono scese in campo e hanno preso posto nelle tribune, tra cui Osama Nabi, Medhat Abdulhadi, Moataz Gamal, Ayman Abdulaziz, Hazem Imam, Tarek El-Sayed e Abdel Hamid Bassiouni, creando un ponte tra presente e passato della squadra.

La cerimonia ha visto una lettura del minuto di silenzio al cantare dei tifosi, con i tifosi che hanno sollevato telefoni e striscioni in onore di Sabri, in una scena che ha coinvolto tutto lo stadio.

Tecnicamente, la formazione del Zamalek

La squadra è scesa in campo con una linea mista di esperienza e gioventù: Portiere Mohamed Awwad; Difesa: Ahmed Fattouh, Mahmoud Hamdi “El-Wenash”, Hossam Abdel Meguid e Omar Gaber; Centrocampo: Nabil Emad Donja, Mohamed Shahatah, Nasser Maher; Attacco: Ahmed Sherif, Seif El-Jaziri e Juan Bezera. In panchina sono stati annunciati talenti come Mohammed Sobhi, Baroun Oshin, Mahmoud Ghadah, e altri giovani promettenti, pronti a subentrare.

Approvazione del CAF

Il club ha ricevuto una comunicazione ufficiale dall’Africa Football Confederation che autorizza una serie di celebrazioni durante la partita, tra cui un minuto di silenzio e la proiezione di una foto di Sabri sullo schermo dello stadio Cairo durante l’intervallo, in segno di riconoscimento per la carriera dell’indimenticabile giocatore.

Un’eredità che perdura

In una seconda nota, Zamalek ha accolto i figli di Sabri, Adam e Asser Mohammed Sabri, per formalizzare la loro integrazione nei settori giovanili del club, proseguendo così la tradizione familiare e la cura del vivaio. L’arrivo è stato benedetto da una delegazione dirigenziale, con la partecipazione di amministratori e dirigenti della scuola calcio, e l’annuncio ufficiale di adesione per le squadre 2010 e 2012, con training imminente.

Durante l’iniziativa, il vicepresidente del club, Hisham Nasser, ha ricevuto i due ragazzi nel proprio ufficio, augurando loro ogni successo, accompagnati da una visita al museo del club e da una sessione fotografica con i trofei di Sabri. Il campione di handball Ahmed El-Arabi ha anche reso omaggio ai ragazzi con una maglia personale.

La carriera di Sabri

Nato nel 1974, Sabri è stato una figura chiave nella fase d’oro del calcio egiziano, conosciuto per le sue doti tecniche, la capacità di dribbling e tiri precisi. La sua parabola con il Cairo club è iniziata nel 1993, guidando Zamalek a numerose affermazioni tra campionato, Coppa e Supercoppe, oltre a tre titoli consecutivi in Africa.

Durante il periodo d’oro, Sabri ha giocato accanto ad altri nomi di spicco come Ahmed El-Kass, Ayman Mansour, Khaled Al-Ghandour, Ismail Youssef, Hazem Imam e Nader El-Sayed, contribuendo a rendere la sua generazione quella definita come “la generazione d’oro dello Zamalek”.

Oltre il club, Sabri ha provato una breve esperienza all’estero con il Kazma SC del Kuwait prima di tornare in patria per chiudere la carriera, passando anche per l’Al-Ettihad e l’Al-Shaab, per poi ritirarsi e dedicarsi all’allenamento e all’individuazione di talenti, e lasciando un segno significativo anche come analista e speaker televisivo per Zamalek TV.

Fedele al suo club, Sabri rifiutò persino una proposta dall’Ahly nel 1996, segno della sua lealtà assoluta. La leggenda continua a ispirare i tifosi e i giovani, che ricordano la sua forza di volontà e il suo spirito di squadra.

Jubilé di tifosi dello Zamalek

In chiusura, la storia di Sabri resta una fonte di ispirazione: la sua figura continua a vivere nel club, nelle parole dei compagni e nel cuore di chi lo ha conosciuto. Per i fan, Sabri non è solo una memoria, ma una presenza che continua a guidare la squadra verso nuovi successi.

Punchline 1: Se pensi che una leggenda non possa entrare in piramide di difesa, tranquillo: Sabri ha fatto pareggio in faccia al destino con una sola palla incrociata. Punchline 2: E se la partita sembra infinita, ricorda: la vera incognita è se la tua fede funzioni meglio del microfono del telecronista. Non temere, Sabri ha già segnato due volte nella tua immaginazione.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Perché Zamalek ha deciso di onorare Sabri prima della partita?

Per celebrare la leggenda del club e ricordare la sua influenza duratura sulla squadra e sui tifosi.

Quali elementi ufficiali ha previsto il CAF?

Un minuto di silenzio, la proiezione della foto di Sabri e l’ingresso di una maglia commemorativa nello stadio.

Qual è l’eredità di Sabri oggi?

La continuità nel vivaio con i figli Adam e Asser Sabri e l’influenza come figura di riferimento nello sport egiziano e nel giornalismo sportivo.